C’è stato anche l’Hermitage di San Pietroburgo al Salone internazionale del restauro, dei musei e delle imprese culturali, che si è tenuto a Ferrara dal 21 al 23 marzo. Uno stand, quello di uno dei musei più importanti al mondo, che ha puntato sulla divulgazione dell’attività “pratica” di restauro e conservazione. L’obiettivo è stato mostrare la consueta attività di manutenzione museale e coinvolgere il pubblico, principalmente di studenti, con le tecniche utilizzate. “Diamo vita a diversi workshop nel settore del restauro – ha detto ad AgCult la coordinatrice del progetto, Svetlana Petrova – con particolare attenzione al restauro conservativo, all’integrazione di lacune su supporto cartaceo dei documenti, ai processi di rilegatura, alla cucitura dei libri, ma anche al restauro dei capitelli. Registriamo – ha aggiunto Petrova – un grande interesse da parte degli studenti delle università italiane, delle scuole di restauro e delle facoltà diagnostiche dei beni culturali. Qui possono venire a conoscere le nostre tecniche e provarle con mano”.

L’HERMITAGE DI SAN PIETROBURGO

L’Hermitage è uno dei più grandi musei del mondo con una collezione che può contare su opere di artisti come Caravaggio, Antonio Canova, Francesco Casanova, Paul Cézanne, Giambattista Pittoni, Leonardo da Vinci, Jacques-Louis David, Edgar Degas, Paul Gauguin, Fra Filippo Lippi, Henri Matisse, Claude Monet, Pablo Picasso, Pierre-Auguste Renoir, Rembrandt, Pieter Paul Rubens, Tiziano, Vincent Van Gogh, Jacob Van Ruisdael, Diego Velázquez, Paolo Pagani.

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