Cinema

Con l’obiettivo di sostenere le reti di sale cinematografiche, Europa Creativa (sottoprogramma Media) ha lanciato il bando “Cinema Networks”. Il bando – con una dotazione complessiva di 10,9 milioni – è aperto alle reti che rappresentano almeno cento sale cinematografiche stabilite in almeno 20 paesi partecipanti al sottoprogramma Media. Il termine per la presentazione delle candidature è il 31 maggio.

ATTIVITA’ AMMISSIBILI

La rete di sale cinematografiche dovrebbe rendere possibili attività di rete (informazione, animazione e comunicazione); l’erogazione di sostegno finanziario a sale cinematografiche partecipanti che svolgono azioni volte a promuovere e proiettare film europei, attività educative volte alla sensibilizzazione del pubblico giovanile e attività di promozione e di marketing in cooperazione con altre piattaforme di distribuzione (per esempio emittenti televisive e piattaforme di Video on Demand). La durata dell’azione e del periodo di ammissibilità dei costi è 12 mesi, dal 1° gennaio al 31 dicembre. Sono ammissibili solo le azioni e le relative attività che si svolgono in Paesi appartenenti al sottoprogramma Media. Nell’ambito del bando, il candidato presenta una proposta in vista della creazione di un partenariato di due anni con il sottoprogramma Media.

CANDIDATI AMMISSIBILI

Possono partecipare alla call le reti di sale cinematografiche. Una rete di sale cinematografiche è un gruppo di sale cinematografiche indipendenti europee che sviluppano, tramite un ente di coordinamento legalmente costituito, attività congiunte nell’ambito della proiezione e della promozione di film europei. In particolare, tale ente di coordinamento garantisce il funzionamento di un sistema di comunicazione e di informazione tra le sale cinematografiche. Una sala cinematografica indipendente europea è una compagnia, un’associazione o un’organizzazione munita di un singolo schermo o di più schermi, situata nei Paesi che partecipano al sottoprogramma Media.

Saranno ammissibili come partecipanti alla rete solamente le sale cinematografiche europee indipendenti:

  • di prima visione (che programmano film europei in prima visione, entro un periodo massimo di dodici mesi dopo la prima proiezione nazionale). Sono ammissibili le sale cinematografiche che dedicano al massimo il 30% delle proiezioni a retrospettive o riedizioni
  • che sono aperte al pubblico da almeno sei mesi
  • che hanno un sistema di biglietteria e dichiarazione degli ingressi
  • che possiedono almeno uno schermo e 70 posti a sedere
  • che procedono almeno a 300 proiezioni all’anno per le sale cinematografiche con schermo singolo e 520 proiezioni all’anno per quelle con più schermi (sale operative almeno sei mesi all’anno) e almeno 30 proiezioni al mese per le sale cinematografiche estive/all’aperto (sale operative per meno di sei mesi all’anno)
  • che nei precedenti 12 mesi hanno registrato un ingresso di 20mila spettatori

Allo scopo di soddisfare, come gruppo, i requisiti di ammissibilità, è possibile il raggruppamento di più sale cinematografiche. Il programma è inoltre aperto ad azioni di cooperazione bilaterale o multilaterale. Il bando consente la cooperazione e azioni comuni con paesi che non partecipano al programma e con le organizzazioni internazionali attive nei settori culturali e creativi quali l’Unesco, il Consiglio d’Europa, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo o l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, sulla base di contributi congiunti finalizzati alla realizzazione degli obiettivi del programma.

Per approfondimenti:

Il bando completo

Rispondi