Polignano a Mare Puglia turismo“Nel turismo non esistono confini amministrativi o nazionali. Lo vediamo per quanto riguarda la Puglia con la vicina Matera, con la quale sono in atto progetti di collaborazione e che sono inserite spesso in itinerari turistici comuni. Anche l’area del mare Adriatico può essere considerata un unicum dove i viaggiatori si possono spostare facilmente in un unico itinerario transfrontaliero”. Lo ha detto Loredana Capone assessore all’Industria turistica e culturale, alla Gestione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Puglia commentando l’avvio del Progetto ArTVision+. Un progetto che vuole rispondere alla necessità di una valorizzazione delle destinazioni meno popolari, attraverso il prisma della cultura. Con il progetto ArTVision+ destinazioni meno note saranno incluse in nuovi pacchetti ed itinerari turistici culturali transfrontalieri, con una collaborazione tra artisti e organizzatori dell’offerta turistica. I 4 partner italiani sono: Fondazione Pino Pascali – Museo di Arte Contemporanea, Agenzia Pugliapromozione, Università Ca Foscari di Venezia e Regione del Veneto, e i 3 partner della Croazia sono la Contea Primorje-Gorski Kotar (partner capofila), l’Ufficio del Turismo della Regione del Quarnero e il Museo di Belle Arti.

“Parte una nuova importante e innovativa avventura di valorizzazione turistica di destinazioni meno conosciute delle due coste del Mare Adriatico – ha aggiunto Capone -. Con il progetto ArTVision+ si metteranno a punto nuovi pacchetti ed itinerari turistici transfrontalieri, utilizzando il patrimonio culturale e il potenziale della cultura come asset di sviluppo di un turismo sostenibile. Lo sviluppo di una campagna promozionale che esalti le destinazioni meno conosciute, che saranno raccontate attraverso un video realizzato da artisti selezionati, lo sviluppo di una piattaforma IT come mappa interattiva delle due aree dell’Adriatico, dove artisti e produttori culturali saranno liberi di presentare il proprio lavoro, laboratori didattici rivolti a studenti, giovani, artisti, organizzatori di eventi turistici: sono queste alcune delle importanti iniziative del progetto. Ci attendiamo una ricaduta importante di notorietà e quindi un aumento del numero di visitatori nelle località turistiche meno conosciute delle due coste del mare Adriatico che saranno promosse, grazie anche alla creazione di nuovi itinerari turistici e alla creatività degli artisti che aderiranno al progetto”.

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