libreria cultura libriAnche quest’anno la Regione Toscana partecipa al Salone del Libro di Torino, dal 10 al 14 maggio e, nell’occasione, ha organizzato, sul territorio regionale, una serie di incontri di confronto sul tema della promozione del libro e della lettura, rivolti ad operatori del settore, ma anche ad amministratori locali, editori, librai, insegnanti, scrittori, associazioni di categoria e di tutti gli altri altri soggetti che fanno parte della filiera del libro.

Lo scopo è incentivare e diffondere la pratica della lettura. “In un paese in cui si legge sempre meno, stando agli ultimi dati del settore, queste iniziative sono molto importanti – dichiara la vicepresidente e assessore alla cultura Monica Barni – e si inseriscono in un sistema di azioni più ampio che la Regione sta portando avanti per incentivare la lettura attraverso il sostegno delle buone pratiche e dell’innovazione in ambito bibliotecario e archivistico, nonchè lo sviluppo della cooperazione fra le reti, garantendo così il diritto dei cittadini alla lettura e al sapere”. “Il fine ultimo – prosegue la vicepresidente – è il coinvolgimento di tutti i soggetti preposti alla promozione del libro, dalla Regione Toscana alle amministrazioni locali, alle scuole, alle reti documentarie toscane, ai vari soggetti della filiera, dagli editori ai librai a molti altri”.

GLI INCENTIVI REGIONALI

Al centro delle politiche regionali per la promozione e l’incremento della lettura vi è proprio il finanziamento di progetti delle “reti documentarie” locali tramite il bando di prossima pubblicazione “La cooperazione, una strategia diffusa per la qualità dei servizi delle reti documentarie toscane per l’anno 2018”. ll bando si articola in due linee di intervento: “La Toscana che legge”, dedicata alla “bibliodiversità come strategia di promozione del libro e della lettura” e l’altra, “Nuove alleanze tra reti per servizi cooperativi di qualità” che, tra le varie azioni, ne prevede due sui temi della “promozione della lettura con individuazione di modelli e pratiche replicabili nel territorio regionale” e su acquisti coordinati di risorse documentarie destinate al pubblico non specializzato, in particolare alle categorie a rischio di esclusione sociale, inclusi gli strumenti di ausilio e di supporto al fine di garantire una lettura inclusiva e facilitata.

IL CALENDARIO

Gli incontri, organizzati in collaborazione con le reti di biblioteche e di archivi, si terranno ad Arezzo giovedì 5 aprile presso la Biblioteca della Città di Arezzo (ore 15), mercoledì 11 aprile alle Casette del Cinquecento di Grosseto (ore 16) e giovedì 19 aprile alla Biblioteca Civica di Carrara (ore 15) mentre la giornata conclusiva si terrà lunedì 23 aprile alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia (dalle 19) in concomitanza con la Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’Autore.

UNO STAND PER L’EDITORIA TOSCANA

Al Salone del Libro di Torino, poi, la Regione Toscana, partecipa, come avviene ormai da anni, con uno spazio istituzionale a disposizione della piccola e media editoria, organizzando anche presentazioni di libri e coinvolgendo le librerie toscane per organizzare anche esse presentazioni di libri nel mese di maggio all’interno della campagna nazionale “Il maggio dei libri”. Più libri per tutti Tra le iniziative messe in campo dalla Regione nel 2018, inoltre, è da segnalare il percorso di aggiornamento su accoglienza ed accessibilità in musei, archivi e biblioteche con particolare riguardo alle categorie a rischio di esclusione sociale, soprattutto disabili fisici, sensoriali e cognitivi, al fine di promuovere la lettura per tutti i cittadini, e la realizzazione della campagna di comunicazione di ottobre delle biblioteche, da dedicare al tema della “lettura diffusa” prevedendo anche un seminario regionale di confronto sulla promozione della lettura con presentazione delle buone pratiche territoriale e dei progetti del bando finanziati.

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