Cenacolo vinciano museiConsip ha indetto una gara per l’affidamento in concessione dei servizi museali presso il Museo del Cenacolo Vinciano di Milano per il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo. Le basi d’asta del contratto di concessione, soggette a ribasso/rialzo, sono costituite dall’aggio, dal canone annuo e dalla royalty per un valore stimato complessivo di 29 milioni di euro. Il termine di presentazione delle domande (esclusivamente in formato elettronico) è il 14 maggio alle 16.

Il contratto, relativo a un unico lotto, ha una durata di 48 mesi e ha per oggetto l’affidamento in concessione dei servizi di biglietteria e di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico (visite guidate, didattica, editoria e vendita di prodotti editoriali e di oggettistica), da eseguirsi presso il Museo del Cenacolo Vinciano a Milano. I servizi rientrano tra quelli di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico previsti dall’art. 117 del Codice dei Beni culturali.

Il valore annuale stimato per la concessione è pari a € 7.254.427,25, corrispondenti a un valore complessivo presunto di € 29.017.709,00 per l’intera durata della Concessione (4 anni). La cifra complessiva è così ripartita: servizio di biglietteria (€ 24.235.418,00), Servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico come visite guidate o didattica (€ 1.254.136,00), Editoria e vendita di prodotti editoriali e di oggettistica (€ 3.528.155,00).

LA CONCESSIONE

La concessione, si legge nel disciplinare di gara, è costituita “da un unico lotto poiché i servizi previsti costituiscono un unicum sia sotto il profilo funzionale sia sotto il profilo prestazionale e, necessitando, anche in un’ottica di efficientamento, di una gestione congiunta, trovano la loro ottimizzazione tecnica ed economica attraverso un modello necessariamente integrato”, in quanto:

  • il servizio di biglietteria svolge l’attività di vendita sia dei titoli di accesso al Museo sia dei servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico (visite guidate, didattica, editoria e vendita di prodotti editoriali e di oggettistica);
  • l’infrastruttura informatica di supporto del Concessionario è unica, ossia può essere utilizzata sia per la vendita dei titoli di accesso sia per la vendita online dei prodotti del punto vendita nonché per la vendita e promozione delle attività di didattica e delle visite guidate, anche mediante un’unica transazione economica (cd. bundle), con conseguente massimizzazione degli introiti sia per il Museo sia per il Concessionario;
  • il legislatore, in ossequio al principio di economicità dell’azione amministrativa, che si declina anche sotto il profilo del conseguimento degli obiettivi con il minor dispendio di mezzi procedurali, ha espressamente previsto che i servizi strumentali possono essere affidati in forma integrata con i servizi per il pubblico; in tale evenienza, dal combinato disposto del citato art. 117, commi 3 e 4, e dell’art. 115, comma 3, del medesimo D.Lgs. 42/2004, si evince che l’Amministrazione procede preferibilmente all’affidamento dei servizi sopraindicati tramite concessione unica.

Approfondimenti:

La documentazione del bando di gara Consip

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