E’ stato presentato a Firenze il programma della XXV edizione di “Fabbrica Europa”, il festival dei linguaggi e delle arti contemporanee che si terrà dal 4 maggio al 10 giugno nel capoluogo toscano, presso la Stazione Leopolda. A presentarlo è stata la vicepresidente e assessore alla cultura Monica Barni, insieme alla vicesindaca del Comune di Firenze Cristina Giachi e, fra gli altri, al presidente della Fondazione Fabbrica Europa Tuccio Guicciardini, a Maurizia Settembri e Maurizio Busia della direzione artistica del Festival. “A Firenze l’Europa e il mondo sono di casa” ha scritto su twitter la vicesindaca di Firenze, Giachi. “‘Un cammino a ritroso, verso l’essenza’ per arrivare al cuore del pensiero creativo. Straordinarie collaborazioni per un sistema culturale aperto”, ha aggiunto sempre su twitter la vicepresidente della regione, Monica Barni.

Quello di Fabbrica Europa – spiegano infatti gli organizzatori – sarà un “cammino a ritroso, verso l’essenza: dall’Estremo Oriente fino all’Europa, passando per il Medio Oriente e per le culture che attraversano i Balcani, l’Europa dell’Est e sfociano su un Mediterraneo aperto che ha connesso il mondo arabo alle tradizioni berbere ed è arrivato fino al cuore del pensiero creativo e filosofico occidentale”. Venticinque anni di Fabbrica Europa vissuti non come una celebrazione, ma come anno zero per ripartire da un nuovo respiro di creatività, ricercato in un’essenza palpitante da ascoltare e catturare per carpirne la vitalità, il battito, il senso.

Riscoperta una Stazione Leopolda nuda, lo spazio diventa un corpo che si anima e si veste dei segni e delle azioni creative di una contemporaneità eclettica e più che mai polimorfa.

Ma non solo Leopolda, il Festival abiterà anche le ex Scuderie Granducali delle Cascine, spazio dalla forte valenza non convenzionale, e che si presta a vari formati scenici. E ancora importanti teatri di Firenze, dal Teatro Goldoni al Teatro della Pergola.

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