Montalcino Borghi ToscanaUn bilancio del 2017 anno dei Borghi, presentazione della guida ufficiale 2018 e il lancio di un allarme: nei piccoli comuni vengono chiusi sempre più servizi come banche e poste, con difficoltà importanti sia per i residenti che per i turisti. E’ una sintesi della XVIII Assemblea nazionale dei Borghi più belli d’Italia che si è tenuta dal 6 all’8 aprile a Norcia. Per lo svolgimento dell’Assemblea annuale dell’Associazione è stata infatti scelta una location significativa: il borgo di Norcia, per dare un segnale affinché l’attenzione su questi territori, che stanno recuperando la normalità dopo il sisma dell’ottobre 2016, rimanga alta.

Dopo il benvenuto del Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, il Presidente de I Borghi più belli d’Italia, Fiorello Primi ha salutato gli oltre 150 fra Sindaci e loro delegati ed ha espresso il proprio plauso alla grande partecipazione all’Assemblea di quest’anno. E’ intervenuta anche il Presidente del Consiglio Regionale dell’Umbria, Donatella Porzi, portando il Saluto della Regione Umbria.

UN BILANCIO DELL’ANNO DEI BORGHI

Nel corso dell’Assemblea è stato tirato un bilancio del 2017, decretato dal Mibact Anno dei Borghi e che ha visto l’Associazione e i Borghi aderenti protagonisti di moltissime iniziative sia nazionali che internazionali, sia per programmare il 2018, designato Anno del Cibo. Anche in questo caso il ruolo dei Borghi più belli d’Italia potrà essere decisivo, grazie anche alla presenza a FICO Eataly World, dove Ecce Italia, il Consorzio dei produttori dei Borghi più belli d’Italia e l’Associazione stessa hanno un proprio spazio sia ristorativo che di promozione.

Nella giornata di ieri si è tenuta una prima giornata di lavori con vari interventi istituzionali fra cui quello del D.G. Turismo del Mibact Francesco Palumbo, cui sono seguite le relazioni di tutte le realtà partner dell’Associazione.

Nella mattinata di oggi si sono invece svolti i lavori assembleari veri e propri, con la relazione del Presidente de I Borghi più belli d’Italia, Fiorello Primi, la presentazione delle attività del Club, a cura del Direttore, Umberto Forte, il punto sull’attività di certificazione e rivisitazione a cura del Vice-presidente Livio Scattolini, responsabile del Comitato Scientifico dell’Associazione e la presentazione del bilancio a cura del tesoriere Paolo Nardi.

E’ stata inoltre presentata in anteprima l’edizione 2018 della Guida ufficiale dei Borghi più belli d’Italia, in vendita in edicola e in libreria.

I DATI ISTAT

Molto interessante lo studio dell’Istat sul turismo nei Borghi presentato dal Direttore Statistiche Ambientali e Territoriali Sandro Cruciani, da cui emerge che gli arrivi nei Borghi più belli d’Italia nel 2016 sono stati oltre 3 milioni gli arrivi (erano 2,9 nel 2015): pari al 2,9% del totale nazionale, con in media quasi 12 mila arrivi turistici l’anno per borgo; 12,7 milioni di presenze (erano 12,2 nel 2015, con un incremento del 3,9%): pari al 3,1% del totale nazionale e 45 mila notti all’anno per borgo; 3,8 giorni di permanenza media, superiore che nel resto d’Italia (3,4 giorni) Per quanto riguarda l’offerta ricettiva, sono 191.000 i posti letto nei nostri Borghi e 7.330 gli esercizi ricettivi.

I BANCOMAT NEI BORGHI

Un tema importante trattato in corso di Assemblea ha riguardato la problematica della chiusura di molti sportelli postali e bancomat nei piccoli centri, che penalizza molto sia i residenti che i visitatori dei Borghi, rendendo di fatto difficile il sistema accoglienza di questi territori. A tal proposito l’Assemblea ha autorizzato il Presidente a fare una richiesta ufficiale alle autorità competenti di prendere le misure opportune per arginare questa tendenza.

L’ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Per quanto riguarda l’attività scientifica dell’Associazione, sono state presentate le nuove certificazioni avvenute nel 2017 in base alla delibera della precedente assemblea per cui sono stati ammessi 13 nuovi borghi, che portano attualmente a quota 281 i Comuni facenti parte dell’Associazione. Un importante dibattito verrà inoltre acceso per portare l’attenzione sul fatto che nei piccoli Comuni vengono sempre più chiusi servizi come banche e poste, con difficoltà importanti sia per i residenti che per i turisti. “L’azione che ci è stata sollecitata dai nostri Comuni – dichiara Fiorello Primi, Presidente de I Borghi più belli d’Italia – è quella di far sì che le eccellenze di cui essi sono i massimi rappresentanti siano opportunamente sostenute sia dal governo nazionale che dalle regioni, perché i nostri Borghi rappresentano il futuro dell’economia turistica nazionale”. Evocativa infine la foto di chiusura dell’Assemblea, con tutti i sindaci sotto la statua di San Benedetto, patrono d’Europa, nell’omonima piazza, luogo-simbolo del borgo di Norcia.

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