Città d’arte e piccoli borghi sono il volano del turismo italiano. Da oltre 20 anni, la Borsa delle 100 città d’arte si pone l’obiettivo di valorizzare e commercializzare il turismo d’arte e cultura nel nostro Paese, di cui rappresenta il più importante e consolidato appuntamento italiano di incontro fra domanda ed offerta. La XXII edizione dell’iniziativa verrà presentata con una conferenza stampa prevista per mercoledì 11 aprile 2018 alle 11 presso la Sala della Crociera del MIBACT (Via del Collegio Romano 27, Roma).

L’incontro stampa ha lo scopo di promuovere la tradizionale Borsa delle 100 Città d’Arte, organizzata da Confesercenti e Assoturismo con il sostegno di ENIT e APT Emilia Romagna ed il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che quest’anno si terrà a Bologna dal 18 al 20 maggio, con l’obiettivo di valorizzare bellezze artistiche ed ambientali e l’ospitalità di molti centri italiani, alcuni dei quali forse poco noti ma di certo meritevoli di essere conosciuti e visitati.

Le città d’arte sono infatti uno dei principali motori del settore turistico italiano, capaci di totalizzare, lo scorso anno, oltre 110 milioni di presenze turistiche e di dare un impulso ineguagliabile al dinamismo del comparto, concorrendo al record registrato dalla ricettività italiana nel 2017. In occasione della conferenza stampa, verranno presentati sia lo studio sul valore turistico di città d’arte e borghi per il nostro Paese, sia le previsioni sull’andamento del settore turismo nel 2018, con particolare riferimento ai prossimi ponti primaverili, a cura del Centro Studi Turistici Firenze (CST).

I lavori saranno introdotti da Marco Pasi, Presidente di Iniziative Turistiche, e proseguiranno con la presentazione dei dati di andamento e di previsione a cura del Direttore Centro Studi Turistici Firenze Alessandro Tortelli. Previsto l’intervento del Direttore Generale Turismo del MiBACT Francesco Palumbo, dell’Assessore Comunale al Turismo, Cultura, Sport del Comune di Talamello Gianluca Zucchi in rappresentanza dei Borghi della Valmarecchia e del responsabile di Umbria Patrimonio Unesco Marco Citerbo.

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