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Quattro obiettivi per i musei autonomi: migliorare la qualità e la fruizione dei luoghi della cultura, assicurare la tutela e la conservazione dei beni culturali in consegna o rientranti nell’area di competenza, migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’attività amministrativa e un obiettivo personalizzato proposto dal Direttore dell’Istituto.

Sono questi gli obiettivi indicati dalla direttiva del ministro Franceschini rivolta ai direttori degli istituti dotati di autonomia speciale. Essa individua obiettivi, indicatori e modalità di monitoraggio che nel corso del 2018 saranno utilizzati per la verifica degli esiti conseguiti nei musei autonomi. Ogni obiettivo avrà un peso diverso e specifico. Tale peso è definito nella nota tecnica alla direttiva contenente le schede individuali per ogni singolo istituto.

Obiettivi e indirizzi saranno inseriti nel Piano della Performance 2018-2020. Esso è parte del Sistema di misurazione e valutazione della performance, adottato con decreto ministeriale lo scorso 9 dicembre 2010 e integrato con successive modifiche. In base al Sistema, è prevista una valutazione del conseguimento degli obiettivi dai Direttori dei musei autonomi tramite l’attribuzione di un punteggio pari a 75 punti. 25 punti vengono, invece, assegnati per la valutazione delle Competenza organizzative dei dirigenti di prima fascia, sulla base di autovalutazione. Il Sistema sarà utilizzato anche per la valutazione della performance dei Direttori degli istituti dotati di autonomia speciale di livello dirigenziale non generale.

IL MECCANISMO DI MONITORAGGIO E RIMODULAZIONE DEGLI OBIETTIVI

L’Organismo Indipendente di Valutazione delle performance (OIV) svolgerà il monitoraggio dello stato di realizzazione dei contenuti della direttiva. Lo scopo è quello di identificare gli eventuali scostamenti rispetto alle previsioni e le relative cause, individuando correttivi per il conseguimento dei risultati programmati. Il monitoraggio avrà cadenza quadrimestrale. La direttiva detta i termini per i tre monitoraggi da svolgersi nel corso dell’anno 2018, uno dei quali costituisce il monitoraggio definitivo dell’intero anno. L’OIV riferirà poi al Ministro i risultati periodicamente conseguiti, ai fini della misurazione e della valutazione della performance organizzativa e individuale. Ai Direttori dei musei viene data la possibilità di richiedere proposte di rimodulazione degli obiettivi programmatici motivando le variazioni da apportare.

NOTA TECNICA: I CONTENUTI

La nota tecnica contiene uno schema degli Istituti dotati di autonomia speciale, di livello dirigenziale generale, elencati in ordine alfabetico e rappresentati geograficamente. Per ogni istituto, i quattro obiettivi indicati in apertura vengono declinati attraverso indicatori che hanno un peso e un target differente rispetto al punteggio che ogni obiettivo contribuisce a formulare. Per quanto riguarda l’obiettivo personalizzato, ogni Direttore ha comunicato il proprio indicando anche degli indicatori che condurranno alla sua realizzazione.

Il “Miglioramento dei servizi offerti ai visitatori” è l’obiettivo scelto da Galleria Borghese, Galleria Nazionale di arte moderna e contemporanea, Gallerie degli Uffizi, Parco archeologico del Colosseo, Parco archeologico di Pompei, Pinacoteca di Brera e Reggia di Caserta.

La Galleria Borghese raggiungerà il suo obiettivo attraverso il restauro del Foyer e l’esecuzione dell’apparato decorativo dell’area bar con la riproduzione dei disegni del Caffè degli Inglesi di G.B. Piranesi. La Galleria Nazionale di arte moderna e contemporanea potenzierà l’utilizzo delle tecnologie per la diffusione e la comunicazione del patrimonio museale e attiverà reti culturali sul territorio locale, nazionale e internazionale. Le Gallerie degli Uffizi procederanno all’allestimento di nuove sale dedicate a Caravaggio e alla pittura caravaggesca e alla collezione Contini-Bonacossi.

Il Parco archeologico del Colosseo realizzerà il sito web in italiano e in inglese. L’obiettivo si realizzerà tramite la stipula di accordi per il Parco archeologico di Pompei: essi saranno conclusi con istituti di ricerca italiani e stranieri aventi come fine studi e/o ricerche scientifiche, con istituzioni e/o operatori economici italiani e stranieri aventi come obiettivo l’elaborazione di strategie e attività per la valorizzazione del Parco e per attività didattiche. La Pinacoteca di Brera realizzerà un catalogo digitale aggiornato sul web delle collezioni permanenti esposte. Infine, la Reggia di Caserta realizzerà un collegamento bus frequente tra le stazioni di Afragola e Caserta, si doterà di bici elettriche per il parco e aumenterà il numero di varchi aperti nei weekend.

La Galleria dell’Accademia di Venezia ha definito il suo obiettivo nella “Valorizzazione delle collezioni del Museo” e lo raggiungerà predisponendo un progetto esecutivo dell’allestimento dei due saloni del Selva dedicati alla pittura del ‘600 e del ‘700. Essa gestirà, inoltre, la fruizione del museo durante i lavori del cantiere CIPE.

Il Museo di Capodimonte punta al “Miglioramento dei servizi offerti ai visitatori attraverso la realizzazione di un “campus culturale””. A tale obiettivo provvederà con l’avvio delle procedure per il restauro, il riutilizzo e la valorizzazione degli edifici storici del Real Bosco, la realizzazione di attività e manifestazioni gratuite per la valorizzazione e la promozione delle tradizioni culturali. Verrà inoltre adeguata l’area di sosta interna e creata una rete di parcheggi.

Il Museo Nazionale Romano punterà al “Miglioramento del benessere organizzativo del personale del MNR in relazione alle attività assegnate mediante implementazione di strumenti e metodologie informatiche”. In particolare, si dematerializzeranno le procedure di gestione delle attività attraverso l’implementazione di archivi digitali e si avvieranno progetti di organizzazione della attività in modalità smart working e telelavoro.

La Soprintendenza speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma punterà alla “Riorganizzazione delle attività con contestuale dematerializzazione delle procedure” e alla “Creazione di archivi digitali condivisi su server per l’area amministrativa e tecnica”. Tale obiettivo sarà raggiunto andando a implementare il sistema sui vincoli e la messa in rete di dati.

Approfondimenti:

Testo della direttiva: Direttiva di assegnazione degli obiettivi ai Direttori dei Musei autonomi

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