La storia d’Italia nel racconto delle sue immagini, foto e video, è oggi disponibile online. Il portale dell’Archivio Luce si è rinnovato nella grafica e nei contenuti mettendo a disposizione di tutti un patrimonio già sotto tutela Unesco per il suo inestimabile valore. “Un sito aperto, prezioso e insostituibile si apre ora a un pubblico generalista e non solo più di specialisti” ha commentato in conferenza stampa Marlon Pellegrini, Capo Ufficio Stampa dell’Istituto Luce, sottolineando come ora la memoria collettiva di un Paese, raccolta in 70mila filmati e oltre 400mila fotografie ad alta risoluzione, sia fruibile agli utenti attraverso un clic.

Tra le novità che presenta il nuovo sito archivioluce.com una nuova veste grafica, una nuova sezione redazionale con aggiornamenti quotidiani, i nuovi fondi di materiale audiovisivo Folco Quilici, Mario Canale e Mario Gianni e, per l’archivio fotografico, i fondi Pino Settanni e Caio Mario Garrubba. Ma è soprattutto un nuovo motore di ricerca potenziato, che permette un’agile navigazione nel mare del materiale audiovisivo, la forza del portale.

Fin dalla seconda metà degli anni ’90 l’Istituto Luce si è attivato per una fruizione dell’Archivio a un pubblico universale. Nel 1999 è stato il primo archivio audiovisivo italiano interamente digitalizzato, nel 2012 larga parte del materiale è stata pubblicata su Youtube e nel 2018, proprio in coincidenza con l’anno europeo della Cultura, questo immenso patrimonio diventa un invito aperto a tutti, affinché la memoria collettiva sia sempre più condivisa.

Galleria fotografica dell’Istituto Luce:

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