Cita Aristotele e Kant, parla di rivoluzione umanistica e punta a un nuovo rinascimento europeo. È un discorso appassionato quello di Luca Jahier, 32esimo presidente del Comitato economico e sociale europeo (Cese), eletto il 18 aprile durante la plenaria a Bruxelles. Torinese, classe 1962, tra i fondatori del Forum del Terzo Settore ed esponente di spicco delle Acli: Jahier guiderà per i prossimi due anni e mezzo l’organo dell’Unione europea che rappresenta la società civile organizzata. Tra le priorità del neopresidente c’è un ruolo più incisivo per la cultura, considerata da Jahier una forza unificante e trainante per un’Europa che condivide un patrimonio, una storia e valori comuni. “La cultura può aiutarci a superare la crisi sistemica, politica e di identità in atto in Europa, e può incitarci a sognare, a creare nuove prospettive”, ha sottolineato. Tre le altre priorità del suo programma: sviluppo sostenibile, promozione della pace e l’impegno a dar voce ai giovani europei.

PER UN FUTURO EUROPEO SOSTENIBILE

L’elezione di Jahier arriva a un mese dall’evento “Your Europe, Your Say!” che ha visto protagoniste al Cese proprio due delle priorità della nuova presidenza a guida italiana: i giovani e la cultura (per approfondimenti leggi: Tradizione, viaggio e sperimentazione: come promuovere la cultura europea secondo 100 studenti). “Vi invito tutti a partecipare con me a un impegno civico forte per un futuro europeo sostenibile, a immaginare con me un’Europa percorsa da nuove energie e a lavorare insieme per un secondo rinascimento europeo”, ha detto Jahier rivolgendosi ai 350 membri che compongono il Cese. “L’Europa trarrebbe vantaggio da una potente rivoluzione umanistica e da un processo di trasformazione simile a quello del rinascimento”, ha aggiunto il presidente del Cese auspicando che le sue quattro priorità “per un’agenda unificante per il futuro” possano offrire una reale opportunità per questa ‘rEUnaissance’”.

E uno dei quattro pilastri della rivoluzione di Jahier è proprio la cultura, nell’Anno che la celebra in Europa. Arrivano le congratulazioni da chi ha sempre messo la cultura al centro della propria agenda, politica e non. “Auguri, caro Luca! Congratulazioni”, twitta Silvia Costa, europarlamentare italiana del PD e coordinatrice S&D in Commissione Cultura del Parlamento europeo. “Investire nella cultura e nel patrimonio culturale vuol dire investire nella conoscenza attraverso educazione e innovazione”, ha detto invece Sneška Quaedvlieg-Mihailovic, segretario generale di Europa Nostra, intervenendo alla plenaria. “La cultura è una risorsa fondamentale che influenza positivamente e ispira la vita quotidiana di tutti i cittadini in Europa”, ha sottolineato Quaedvlieg-Mihailovic assicurando che il Cese potrà contare sul sostegno di Europa Nostra.

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