Cinema

Pubblicato il decreto ministeriale di ripartizione del Fondo per il cinema e l’audiovisivo per il 2018. Il decreto riporta anche modifiche ai decreti ministeriali recanti disposizioni applicative in materia di assegnazione di contributi. Il Fondo per il cinema e l’audiovisivo – al pari del 2017 – avrà una dotazione di 400 milioni di euro. Il Fondo è stato istituito con la Legge Cinema ( legge n. 220/2016) e decorre dal 2017. Attraverso esso, il Mibact concede contributi per il finanziamento di iniziative e fiscalità nel settore del cinema e dell’audiovisivo. In particolare, sono previsti incentivi fiscali, contributi automatici e selettivi e contributi alle attività e alle iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva. Con esso, viene inoltre finanziato il Piano straordinario per il potenziamento del circuito delle sale cinematografiche e polifunzionali e del Piano straordinario per la digitalizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo.

RIPARTIZIONE DEL FONDO PER IL 2018

A fronte di un finanziamento pari al 2017, rispetto al precedente anno, si registra un incremento di circa 6 milioni di euro destinati agli incentivi fiscali previsti dalla Legge Cinema . La dotazione passa infatti da 221 milioni a 227 milioni di euro circa e viene ripartita come segue: 122 milioni di euro per i crediti d’imposta per le imprese di produzione; 11 milioni di euro per i crediti d’imposta per le imprese di distribuzione; 20 milioni di euro per i crediti d’imposta per le imprese dell’esercizio cinematografico e 12 milioni e 500 mila a favore delle industrie tecniche e della post produzione; 26 milioni per il credito d’imposta riconosciuto agli esercenti delle sale cinematografiche per il potenziamento dell’offerta cinematografica; 25 milioni di euro per il credito d’imposta per l’attrazione in Italia di investimenti cinematografiche e audiovisivi; infine, 10 milioni di euro per il credito d’imposta a favore delle imprese non appartenenti al settore cinematografico e audiovisivo.

Aumentano i contributi selettivi per la scrittura, lo sviluppo, la produzione e la distribuzione nazionale e internazionale di opere passando dai 32 milioni per il 2017 ai 32 milioni e 860 mila euro per il 2018. Diminuiscono invece di circa 1 milione e 850 mila euro le risorse destinate ai contributi alle attività di promozione cinematografica ed audiovisiva passando dai 40 milioni di euro del 2017 ai 38 milioni e 150 mila euro del 2018.

Per i contributi automatici per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione delle opere cinematografiche e audiovisive vengono confermati i 50 milioni di euro attribuiti anche nel 2017. In egual misura, rispetto all’anno precedente, vengono assegnati 30 milioni di euro alla sezione del Fondo finalizzata alla realizzazione del Piano straordinario per il potenziamento del circuito delle sale cinematografiche e polifunzionali.

Stesso ammontare dell’anno precedente anche per il Piano straordinario per la digitalizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo ( 10 milioni di euro). Destinate in egual misura, rispetto al 2017, le risorse destinate a sostenere il potenziamento delle competenze nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, all’alfabetizzazione all’arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini (12 milioni di euro).

Nel 2017, 5 milioni di euro erano stati destinati alla sezione del Fondo destinata al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese destinate a garantire il finanziamento per la realizzazione di prodotti audiovisivi e cinematografici.

MODIFICHE AI CONTRIBUTI DELLA LEGGE CINEMA

Il decreto ministeriale dispone anche la modifica dei contenuti del decreto ministeriale recante disposizioni applicative in materia di contributi selettivi (DM 343/2017) richiamati dalla Legge Cinema. In particolare, si dispone l’aumento delle risorse a favore di documentari e cortometraggi ( +380 mila euro), di opere d’animazione (+ 440 mila euro) e per la distribuzione internazionale di opere cinematografiche e televisive (+ 1 milione di euro). Viene eliminato il riferimento alle risorse destinate al rafforzamento dell’esercizio cinematografico.

Modificato anche il contenuto del decreto ministeriale recante disposizioni applicative in materia di contributi alle attività e alle iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva (DM 341/2017). Si dispone l’aumento delle risorse per lo sviluppo della cultura cinematografica e audiovisiva in Italia (+200 mila euro) mentre si riducono di circa 390 mila euro le risorse per la realizzazione di festival, rassegne e premi.

Per quanto riguarda le attività svolte dall’Istituto Luce Cinecittà s.r.l., le risorse aumentano di 2 milioni di euro. Stazionari i finanziamenti alla Fondazione Cineteca di Bologna e alla Fondazione Anna Maria Prolo. Si riducono, invece, le risorse a favore della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e della Fondazione “La Biennale di Venezia”, rispettivamente di un milione di euro e di 300 mila euro.

Approfondimenti:

Decreto di ripartizione del Fondo per il cinema e l’audiovisivo

DM 341/2017 – Contributi alle attività e alle iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva

DM 343/2017 – Contributi selettivi

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