Permettere a tutti i cittadini europei di condividere storie, esperienze e buone pratiche sul patrimonio culturale comune. È l’obiettivo della nuova call per le storie del patrimonio europeo (European Heritage Stories), iniziativa pilota inserita nell’ambito delle Giornate europee del patrimonio, l’evento culturale partecipativo di maggiore portata in Europa organizzato ogni anno da un’azione congiunta del Consiglio d’Europa e della Commissione europea. Il bando – con scadenza il 20 maggio – intende dare voce ai cittadini, alle organizzazioni e alle associazioni che vogliono raccontare la loro storia dell’Europa legata al patrimonio culturale. Le storie saranno condivise sul portale delle Giornate europee del patrimonio e quelle sviluppate in proposte di progetto avranno l’opportunità di ricevere risorse finanziarie: la call, infatti, sosterrà un minimo di dieci storie europee con un finanziamento di massimo 10mila euro ciascuna (budget totale 100mila euro). L’iniziativa è parte delle attività dell’Anno europeo del patrimonio culturale ed è aperta anche ai vincitori degli Europa Nostra awards e ai siti che hanno ricevuto il “marchio” del patrimonio europeo.

RACCONTARE STORIE EUROPEE

Oltre a rafforzare il senso di appartenenza allo spazio comune europeo, il bando ha l’obiettivo di raccogliere testimonianze, storie e buone pratiche, di premiare l’impegno delle comunità che “lavorano” per il patrimonio culturale e incoraggiarle a sviluppare ulteriormente i loro progetti. Il bando è aperto non solo ai progetti già esistenti, ma si rivolge anche a chi ha un’idea nuova per valorizzare il nostro patrimonio culturale. Le storie sono assegnate a una categoria (diversità, collaborazione transfrontaliera, istruzione, impegno comunitario, giovani). Per quanto riguarda i progetti, le categorie sono patrimonio materiale, patrimonio immateriale, patrimonio naturale e patrimonio digitale. Si possono presentare – inviando la domanda online sul sito delle Giornate europee del patrimonio – fino a tre storie e una proposta di progetto. Tutte le storie che hanno superato i criteri di ammissibilità saranno pubblicate e promosse a livello europeo. Ci sarà una fase di preselezione, invece, per le proposte di progetto.

SCADENZE

Il 20 maggio scade il termine per la presentazione delle domande e tutte le storie idonee saranno caricate sul portale delle Giornate europee del patrimonio. Il 30 giugno prenderà avvio la fase di preselezione per i progetti candidati a ricevere un finanziamento. Un comitato esaminerà le proposte e sarà preso in considerazione un massimo di 25 storie. A luglio inizierà la seconda fase della procedura di concessione: verrà chiesto a chi è stato preselezionato di fornire – entro il 31 luglio – una proposta di progetto e un budget totale più dettagliato. A settembre ci sarà la selezione finale: tenendo conto della proposta dettagliata, della ripartizione del bilancio totale e dei criteri di selezione e aggiudicazione, saranno selezionate un minimo di dieci storie europee che riceveranno il finanziamento. A ottobre ci sarà la cerimonia di premiazione e a novembre inizieranno le attività dei progetti selezionati.

LE GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO

Ogni anno le Giornate europee del patrimonio offrono a più di venti milioni di persone l’opportunità di visitare migliaia di siti e di partecipare a eventi unici. Le Giornate si svolgono nei 50 paesi aderenti alla Convenzione culturale europea ogni anno nel mese di settembre e vengono organizzate in stretta collaborazione con i coordinatori nazionali. Durante le giornate europee del patrimonio si aprono le porte di migliaia di monumenti e siti (alcuni dei quali di solito chiusi al pubblico), consentendo ai cittadini europei di effettuare visite gratuite e conoscere il patrimonio culturale comune.

Per approfondimenti:

Il bando European Heritage Stories

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