Nella prossima Legge di bilancio si raddoppino le risorse stanziate per i parchi e le aree protette, un modo anche per sostenere e dare slancio al settore turismo. Questo l’appello lanciato dall’ex ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, nel corso della premiazione della 9a edizione di “Obiettivo Terra” 2018, il concorso fotografico dedicato alle bellezze e alle peculiarità dei Parchi e delle Aree Marine Protette d’Italia, promosso dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana Onlus, per celebrare la 48esima Giornata Mondiale della Terra (22 aprile).

Hanno partecipato alla cerimonia di premiazione, che si è svolta oggi in Villa Celimontana, rappresentanti delle Istituzioni patrocinanti l’iniziativa, esponenti delle Associazioni Ambientaliste italiane e i presidenti di Aree Protette nazionali e regionali. Sono intervenuti: Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde) e Rossella Belluso (Segretario Generale Società Geografica Italiana) e alcuni componenti della Giuria di esperti: Loredana De Petris (Presidente Gruppo Misto del Senato della Repubblica), Maria Carmela Giarratano (Direttore Generale per la Protezione della Natura e del Mare, MATTM); Rosalba Giugni (Presidente Marevivo), Giancarlo Morandi (Presidente Cobat), Francesco Palumbo (Direttore Generale per il Turismo, MiBACT), Giampiero Sammuri (Presidente Federparchi). Ha presentato l’incontro il giornalista Antonio Cianciullo di Repubblica con la partecipazione di Jimmy Ghione, testimonial dell’edizione 2018.

“Il cambiamento climatico – ha spiegato Pecoraro Scanio – è ormai sotto gli occhi di tutti, abbiamo l’obbligo entro il 2050 di arrivare a zero emissioni e questo è il momento di accelerare e di lavorare in modo attento su questi temi. Questo concorso nasce perché volevo dare una durata al mio impegno iniziato da ministro sui parchi e sulle aree protette. Mi auguro che qualunque governo verrà – ha spiegato – possa raddoppiare i fondi per i parchi e le aree protette, anche per dare slancio al settore turismo. E’ vero infatti che le attrazioni turistiche in Italia sono i beni culturali e l’enogastronomia, ma il nostro paese ha anche il record delle biodiversità in Europa e dobbiamo quindi continuare a raccontare che siamo il paese della natura e che non c’è attività turistica senza natura. La natura in Italia è una grande occasione per creare un’occupazione duratura, il nostro appello è quindi che nella prossima finanziaria si raddoppino i fondi per i parchi e le aree protette”, ha concluso l’ex ministro e presidente della Fondazione Univerde.

La bellezza, gli ha fatto eco la senatrice Loredana De Petris, “è un tratto distintivo dell’Italia, la storia e la natura sono strettamente intrecciate e rappresentano un unicum nel mondo. Subito dopo le elezioni ho presentato una proposta di legge sul consumo del suolo, perché questa è una priorità, riuscire a dare al paese una buona legge per arrivare a un consumo del suolo zero. Sono ottimista, questo concorso ci ha dimostrato negli anni quanti la conoscenza della nostra biodiversità e del nostro paesaggio ha fatto grandissimi passi in avanti”, ha aggiunto la De Petris.

Il presidente della commissione Ambiente di Roma Capitale, Daniele Diaco (M5S), ha evidenziato come il concorso “Obiettivo Terra” sia un “evento importante, e per questo voglio ringraziare la Fondazione Univerde e Pecoraro Scanio. Noi abbiamo messo in campo azioni per tutelare i polmoni verdi di Roma, abbiamo costituito un osservatorio per redigere un regolamento del verde che tuteli il bene arboreo della città. E’ un regolamento molto ampio che finalmente difende il patrimonio di questa città. Inoltre abbiamo siglato un protocollo con i Carabinieri forestali per preservare la pineta di Castel Fusano. Insomma, abbiamo messo in campo tante azioni che vanno a difendere il nostro ecosistema e ad abbassare l’inquinamento”, ha concluso Diaco.

“OBIETTIVO TERRA” 2018: VINCONO LE TRE CIME DI LAVAREDO

È Stefan Miron, classe 1989, il vincitore della 9a edizione di “Obiettivo Terra” 2018, il concorso fotografico dedicato alle bellezze e alle peculiarità dei Parchi e delle Aree Marine Protette d’Italia, promosso dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana Onlus, per celebrare la 48esima Giornata Mondiale della Terra (22 aprile). La foto vincitrice ritrae un ragazzo seduto su un crinale di alta montagna, assorto nella contemplazione della spettacolare veduta delle Tre Cime di Lavaredo, uno dei simboli più celebri delle Dolomiti di Sesto. Con questo fortunato scatto, il 28enne trevigiano si è aggiudicato, oltre al primo premio, del valore di mille euro, per la prima volta nella storia del concorso, anche la Menzione dedicata al Turismo sostenibile.

Lo scatto di Miron è esposto in gigantografia, da oggi e fino al 1° maggio, in Piazza Barberini a Roma, insieme alla foto di Mirko Ugo, vincitrice della Menzione speciale Fanpage.it, una tra le novità di questa edizione. Lo scatto di Ugo, realizzato nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, ritrae un esemplare di spillone delle spiagge (Armeria pungens), pianta che si sviluppa nelle zone litoranee della Sardegna, immortalato sullo sfondo del mare cristallino dell’Isola di Spargi. Il popolo del web, dal 30 marzo al 10 aprile scorsi, ha potuto votare, sul quotidiano online Fanpage.it, l’immagine più bella tra le 30 finaliste. Ugo ha trionfato con il 45% di preferenze su 4.344 voti totali degli internauti.

1.440 le foto ammesse quest’anno al concorso (su un totale di 1.494 pervenute da tutta Italia) circa il 13% in più rispetto alla precedente edizione. Delle foto ammesse, 534 sono state scattate da donne (37%) e 906 da uomini (63%). Ogni partecipante ha avuto la possibilità di presentare al contest una sola foto a colori di cui: Parchi Nazionali (612 pari al 43% delle foto ammesse), Parchi Regionali (699 pari al 48%) e Aree Marine Protette (129 pari al 9%), per la prima volta entrate a concorrere anche per il primo premio.

I Parchi Nazionali più fotografati di questa edizione sono tutti nel centro Italia: il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga (75 foto), il Parco Nazionale dei Monti Sibillini (61 foto), il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (59 foto). Tra i Parchi Regionali, a primeggiare è il Parco Naturale Adamello Brenta in Trentino (32 foto), mentre tra le Aree Marine Protette quella maggiormente immortalata è Punta Campanella in Campania (11 foto).

Delle 12 aree protette d’Italia, premiate a “Obiettivo Terra” 2018, ben 7 hanno ricevuto per la prima volta un riconoscimento, e sono: Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena; Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna; Parco Regionale Fluviale dell’Alcantara; Parco Regionale Lombardo della Valle del Ticino, Parco Naturale Adamello Brenta, Area Marina Protetta Isola dell’Asinara; Area Marina Protetta Regno di Nettuno. In totale, nelle 9 edizioni di “Obiettivo Terra” fin qui disputate, sono stati premiati ben 18 Parchi Nazionali, 24 Parchi Regionali e 4 Aree Marine Protette.
Oltre al primo premio, sono state consegnate anche le targhe alle vincitrici delle 12 tra Menzioni e Menzioni speciali.

Le foto vincitrici, com’è consuetudine, saranno associate ai mesi del calendario 2018 e riportate nella pubblicazione che verrà dedicata alla 9a edizione di “Obiettivo Terra” e, in base al tema scelto dalle Nazioni Unite, potranno essere oggetto, per il quarto anno consecutivo, della mostra al Palazzo di Vetro di New York, in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’ONU.

Grazie alla rinnovata partnership con Earth Day Italia Onlus, le foto vincitrici sono state mostrate anche sui maxischermi del “Villaggio per la Terra”, allestito sulla Terrazza del Pincio – Galoppatoio di Villa Borghese.

Obiettivo del concorso fotografico è quello di valorizzare il lavoro quotidiano dei Parchi e delle Aree Marine Protette, orientato alla tutela ambientale, alla salvaguardia della biodiversità, alla difesa delle tipicità locali e permettere la diffusione di un modello di turismo veramente ecosostenibile e responsabile. La realizzazione di questo ambizioso progetto è stata supportata da: Cobat – Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo (Main partner del concorso), Clhub (Partner tecnico), Barilla, Rossopomodoro, Aracne, Cemir Security, Union Printing e dall’associazione SOS Terra Onlus che destinerà una parte del 5×1000 alla prossima edizione del concorso. Media partner: Fanpage, Lifegate, Teleambiente, Trekking&Outdoor.

Inoltre, grazie alla collaborazione con Pianeta Foresty, anche quest’anno i concorrenti avranno l’occasione di contribuire al rimboschimento di alcune aree italiane attraverso i kit Foresty che tradurranno l’impegno dimostrato da ognuno dei partecipanti, in veri alberi forestali.

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