CinemaSono circa 27 milioni le risorse del Fondo per il cinema e l’audiovisivo per il 2017 non utilizzate. Il Mibact ha provveduto alla loro ripartizione a favore dei contributi per iniziative e attività di promozione cinematografica e audiovisiva, previsti dalla Legge Cinema (legge n. 220/2016). Il riparto segue e si aggiunge alla distribuzione delle risorse del Fondo per il cinema e l’audiovisivo per il 2018 pubblicata lo scorso 16 aprile. Le risorse sono state individuate da un decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze in corso di registrazione. L’atto viene citato nel decreto di riparto e individua le somme corrispondenti al minor utilizzo per il 2017 dello stanziamento previsto per gli incentivi fiscali di cui alla Legge Cinema.

RIPARTIZIONE DELLE SOMME NON UTILIZZATE

Del totale delle risorse disponibili, 2 milioni saranno utilizzati a favore di contributi selettivi per la scrittura, lo sviluppo, la produzione e la distribuzione nazionale e internazionale di opere cinematografiche e audiovisive. In particolare, il decreto di riparto fa riferimento ai contributi a favore della distribuzione internazionale di opere cinematografiche e televisive.

18 milioni circa sono invece destinati ai contributi alle attività di promozione cinematografica e audiovisiva. Di questi, 400 mila euro saranno utilizzati per iniziative a favore dello sviluppo della cultura cinematografica e audiovisiva in Italia, la promozione dell’internazionalizzazione del settore e la promozione, anche a fini turistici dell’immagine dell’Italia attraverso il cinema e l’audiovisivo. 840 mila euro vengono destinati alla realizzazione di festival, rassegne e premi, aventi rilevanza nazionale e internazionale mentre ai contributi di promozione vengono assegnati 95 mila euro.

L’Istituto Luce – le cui attività avevano ricevuto un aumento di 2 milioni di euro rispetto al 2017 con il riparto del Fondo per il cinema e l’audiovisivo 2018 – riceverà ulteriori 9 milioni e 200 mila euro per la realizzazione del programma di attività. Tra le finalità del nuovo stanziamento sono calcolate anche le esigenze connesse alla soppressa Cinecittà Luce S.p.A. in liquidazione.

Alla Sezione Cinema della Fondazione “La Biennale di Venezia” vengono assegnati 3 milioni di euro per lo svolgimento delle attività istituzionale mentre la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia vengono destinati 4 milioni e 500 mila euro. Quest’ultima, in seguito alle modifiche al decreto ministeriale riguardante i contributi alle attività e alle iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva, si era vista ridotte di un milione di euro le risorse assegnate.

Al sostegno delle attività del Museo nazionale del Cinema della Fondazione Maria Adriana Prolo – Archivi di fotografia, cinema ed immagine si assegnano 50 mila euro mentre alla Fondazione Cineteca di Bologna 70 mila euro.

Le rimanenti risorse non utilizzate nel 2017, pari a 6 milioni e 800 mila euro, saranno ripartite con un successivo decreto. Esso destinerà tale rimanenza al rafforzamento dell’esercizio cinematografico, al sostegno alla programmazione di film d’essai e alle attività di diffusione della cultura cinematografica svolte dai circoli di cultura, dalle associazioni nazionali e dalle sale della comunità che operano nel settore.

Approfondimenti:

Riparto risorse non utilizzate del Fondo cinema e audiovisivo 2017

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