camera aula elezioni Faro proposteLe rievocazioni storiche tornano in Parlamento con una proposta di legge presentata dai deputati dem Walter Verini e Lucia Ciampi con l’obiettivo – spiegano – di “disciplinare le manifestazioni dei cortei in costume, delle rievocazioni e dei giochi storici, non solo come veri e propri eventi culturali, ma anche come strumenti capaci di creare lavoro e sviluppo economico per il Paese”.

LA PDL PRESENTATA DA REALACCI NELLA XVII LEGISLATURA

Una pdl che ricalca quella presentata nella passata legislatura da Ermete Realacci (Pd) che prevedeva il riconoscimento di contributi e agevolazioni fiscali e, soprattutto, l’istituzione di un albo che raccogliesse le principali manifestazioni nazionali. Una legge che non ha visto la luce prima della fine della legislatura ma i cui contenuti sono finiti nel codice dello spettacolo dal vivo approvato verso la fine del 2017. Quel provvedimento contiene infatti una delega al governo a legiferare su molti fronti tra cui proprio le rievocazioni storiche. Inoltre, sempre nell’ambito di questa legge, è stato approvato un ordine del giorno a prima firma Realacci, che impegna il governo a istituire “un albo nazionale delle manifestazioni, dei cortei in costume, delle rievocazioni e dei giochi storici” e a “prevedere forme di deducibilità e detraibilità delle erogazioni agli enti promotori delle stesse”.

IL FONDO PER LA RIEVOCAZIONE STORICA

La legge stabilità 2017 (L. 232/2016) ha inoltre previsto l’istituzione – nello stato di previsione del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo – del Fondo per la Rievocazione Storica. Oggetto di intervento finanziario sono i progetti realizzati, fino a un massimo di 40 per ogni annualità, per due milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019.

VOLUME D’AFFARI ARRIVA ATTORNO AI 650 MLN DI EURO

Tornando alla nuova proposta di legge presentata il 23 marzo, i deputati Pd sottolineano come “i giochi e le rievocazioni storiche favoriscono, all’interno delle collettività in cui sono inseriti, un forte spirito di aggregazione e offrono uno spettacolo che, oltre al piacere ludico, è un reale mezzo di promozione culturale e turistica”. Si tratta, in base ai dati rilevati da Federculture e dalla Federazione italiana giochi storici, di manifestazioni che si sviluppano nell’ambito delle nostre piazze dal nord, al centro ed al sud, nei periodi dell’anno che vanno essenzialmente da aprile ad agosto. Oltre a costituire eventi culturali, queste particolari forme di rievocazione storica permettono di creare occupazione, turismo e indotto economico. Si pensi, infatti, che, per ogni manifestazione storica, regata, palio o giostra, si registrano in media circa 24.000 presenze. Il tasso di autofinanziamento di tali eventi, peraltro, è elevatissimo (60 per cento contro il 39,40 per cento di finanziamento pubblico), ottenuto tramite sponsorizzazioni, vendita di prodotti, di servizi e di biglietti, nonché contributi degli associati.

Il volume di affari è elevato e si attesta su svariati milioni di euro tra indotto diretto e indiretto. Nell’80 per cento dei casi tale dato è costante nel tempo e nel 16 per cento delle manifestazioni più importanti il dato è in forte crescita. Anche l’effetto sull’occupazione è considerevole: per ogni manifestazione storica sono coinvolti in media circa 450 occupati, tra volontari e assunti a tempo determinato e, considerando il dato medio valido per l’universo dei cortei in costume, delle rievocazioni e dei giochi storici in Italia, il volume complessivo di affari generato arriva, tra impatto diretto e indiretto, attorno ai 650 milioni di euro, con un pubblico medio annuo di circa 600mila persone.

LA NUOVA PROPOSTA DI LEGGE

La pdl è composta da cinque articoli. L’articolo 1 stabilisce i princìpi generali e definisce la manifestazione dei cortei in costume, delle rievocazioni e dei giochi storici in ossequio agli articoli 9 e 33 della Costituzione, sottolineando che rappresentano “un fattore di sviluppo sociale ed economico della nazione, attraverso la valorizzazione del turismo culturale in Italia e all’estero”. L’articolo 3 istituisce l’Albo nazionale delle manifestazioni dei cortei in costume, delle rievocazioni e dei giochi storici, disciplinato con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo.

L’articolo 4 istituisce il Fondo per la promozione, il sostegno e la valorizzazione delle manifestazioni dei cortei in costume, delle rievocazioni e dei giochi storici. In particolare i criteri e le modalità di utilizzazione delle risorse del Fondo sono determinati con decreto del Mibact, sentite la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, la Federculture e la Federazione italiana giochi storici. Con decreto del Mef, di concerto con il Mibact, è inoltre determinata la percentuale, in misura non superiore al 30 per cento, delle vincite non riscosse del gioco del lotto e delle lotterie nazionali, devoluta al Fondo per la copertura degli oneri derivanti dall’attuazione della legge. L’articolo 5, infine, prevede alcune agevolazioni fiscali.

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