Nell’ambito del nuovo programma per il triennio 2018-2020, la Fondazione Quadriennale di Roma lancia Q-International, un fondo per sostenere e promuovere la presenza di artisti italiani in mostre ed eventi realizzati da istituzioni straniere nel campo delle arti visive contemporanee. Il fondo prevede bandi di finanziamento semestrali. Il primo bando, aperto fino all’11 giugno, è scaricabile dal sito internet della Fondazione: https://www.quadriennalediroma.org. Il prossimo è atteso il 1° ottobre.

“Con Q-INTERNATIONAL – dichiara il Presidente della Fondazione Franco Bernabè – intendiamo rafforzare il ruolo propositivo di Quadriennale anche al di fuori dei confini nazionali. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare all’estero gli artisti italiani emergenti costruendo nuove connessioni con istituzioni e realtà culturali non-profit che operano in altri Paesi”.

Potranno presentare domanda persone giuridiche (pubbliche e private) senza scopo di lucro e con sede legale non in Italia, che abbiano come finalità la promozione delle arti visive contemporanee: musei, istituti universitari, kunsthalle, kunstverein, kunsthaus, centri per l’arte contemporanea, fondazioni, spazi alternativi, associazioni culturali e organizzazioni come biennali, triennali o quadriennali.

Q-INTERNATIONAL vuole fornire un’opportunità di sostegno rapido e preciso a costi organizzativi di manifestazioni all’estero che coinvolgano uno o più artisti italiani. Ogni domanda di finanziamento non potrà eccedere l’importo di 12.000 euro.

Le voci di spesa ammissibili possono riguardare, ad esempio, il trasporto e l’assicurazione delle opere, le spese di viaggio e ospitalità degli artisti, il cachet dei performer, le spese per pubblicazioni e traduzioni, così come per la documentazione audio-video. Sono invece esclusi i costi relativi alla produzione delle opere.

Q-INTERNATIONAL si pone in un rapporto di complementarità rispetto a Italian Council, il progetto promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del MiBACT rivolto a sostenere la produzione e la disseminazione di nuove opere di artisti italiani contemporanei nel nostro Paese e all’estero.

Le domande ricevute saranno valutate da un comitato scientifico di pregio, composto da Cristiana Collu (direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), Alberto Garutti (artista e docente), Cesare Pietroiusti (artista e docente), Andrea Viliani (direttore del MADRE – Museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli). Del comitato faranno parte anche il direttore artistico e il curatore della Fondazione, Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol.

“Q-INTERNATIONAL – spiega il direttore artistico Sarah Cosulich – permetterà di stimolare l’attenzione nei confronti degli artisti italiani da parte di musei e spazi per l’arte di tutto il mondo. Al tempo stesso, aiuterà a compiere una mappatura approfondita e aggiornata della nostra arte”.

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