Nel cuore di Cinecittà, tra set cinematografici storici e con un accompagnamento musicale d’eccezione, è stata presentata “Fare Cinema”, prima settimana del cinema italiano nel mondo.

L’iniziativa è in programma dal 21 al 27 maggio ed ha come obiettivo promuovere all’estero la produzione cinematografica italiana di qualità. L’azione di promozione sarà realizzata con il supporto della rete diplomatico consolare e degli Istituti italiani di cultura. L’evento, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e in collaborazione con il Mibact, vede anche la collaborazione con attori pubblici e privati del settore, in particolare ANICA e Istituto Luce-Cinecittà.

GLI INTERVENTI

“Promuovere l’Italia nel mondo è il mestiere più bello del mondo”, sostiene Vincenzo de Luca, Direttore generale del Ministero degli Esteri per la Promozione del Sistema Paese. “Il cinema esprime il cuore e l’anima del Made in Italy”. L’iniziativa – afferma poi Elisabetta Belloni, Segretario Generale della Farnesina,– rappresenta “quell’approccio integrato strategico del Ministero degli Esteri che mette insieme gli strumenti per fare cultura e per valorizzare l’eccellenza italiana, coniugati così bene dal cinema”. In quest’ottica “Cinecittà è stata scelta perché set cinematografico d’eccellenza e simbolo della tradizione italiana del cinema”.

“Finalmente un progetto che vede insieme tutte le istituzioni coinvolte, il Sistema Italia che lavora sinergicamente”, così interviene Nicola Borrelli, Direttore generale per il Cinema del Mibact. Nel suo intervento Borrelli ricorda la nuova Legge Cinema grazie alla quale oggi “cinema e audiovisivo vivono un momento particolare”. La legge rappresenta “un impegno forte del Governo, del Parlamento, non solo in termini finanziari; dopo anni complicati lo Stato punta con decisione nel settore. Uno dei cardini della legge è proprio l’internazionalizzazione. “Fare Cinema” si pone in questo ambito riconoscendo il ruolo culturale del cinema e la sua importanza all’estero”.

Ad intervenire è anche Roberto Cicutto, Presidente dell’Istituto Luce-Cinecittà. “Fare cinema è proprio uno dei punti essenziali a cui Cinecittà deve mirare.” Così come essenziale è valorizzare l’artigianalità di coloro che lavorano nella costruzione dei set cinematografici. Proprio per questo, l’iniziativa comprende un programma di formazione che punta a “formare di nuovo una classe di professionisti in grado di rendere ancora più grande il cinema contemporaneo”.

Nel corso della conferenza, De Luca ha anche ricordato l’importanza di un accordo firmato proprio con l’Istituto Luce-Cinecittà nei giorni scorsi. All’Istituto è stato infatti affidato il materiale dell’archivio storico dell’ex Istituto italiano per l’Africa e l’Oriente. “Un grande patrimonio che oggi trova una sua valorizzazione nell’Istituto luce”, afferma il Direttore generale del Ministero degli Esteri per la Promozione del Sistema Paese. Si tratta, in particolare, di filmati e documentari prodotti e distribuiti per favorire la conoscenza dei Paesi africani e del vicino Oriente.

LA PROMOZIONE DEL CINEMA PASSA ANCHE PER VIDEOCITTÁ

Durante la presentazione di “Fare Cinema” è stato, inoltre, firmato l’accordo di promozione di Videocittà, la rassegna ideata dal Presidente Anica, Francesco Rutelli.  Essa si propone di mettere in contatto i prodotti dell’innovazione provenienti da diversi settori con il cinema. Con la firma, avvenuta tra il Direttore generale de Luca e il Presidente Anica, la rassegna riceve ora il sostegno del Ministero degli Esteri.

L’evento si svolgerà negli ultimi dieci giorni di ottobre (dal 10 al 28 ottobre 2018) “unendosi alla Festa del cinema e al Mercato Internazionale dell’Audiovisivo. In questi dieci giorni, tutte le realtà dell’audiovisivo si incontreranno con altri mondi dell’immagine in movimento”. Dieci giorni di dialogo tra cinema e audiovisivo, di arte visuale, video gamers, youtubers e non solo. Lavoro, industrie e professionalità legate al settore saranno sotto i riflettori per far comprendere “quanto essi valgano in termini di lavoro e di avvenire”.

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