E’ “superficiale” ed “errato” continuare ad “interpretare il rispetto, costituzionalmente garantito, della libertà religiosa in termini di rinuncia alla propria identità culturale”. Lo sottolinea il senatore della Lega, Gian Marco Centinaio, in un’interrogazione indirizzata al Mibact nella quale ricorda che il 14 aprile 2018 presso il teatro “Osvaldo Chebello” di Cairo Montenotte (Savona) si è svolto l’incontro: “Dialogo interreligioso”: “Per non urtare la sensibilità delle persone di fede musulmana che avrebbero partecipato all’evento culturale e religioso – riferisce – si è provveduto a coprire la statua raffigurante un nudo di Epaminonda tebano con un drappo rosso ed è stato rimosso un quadro raffigurante una donna nuda”.

Il senatore del Carroccio ricorda che “quanto accaduto riporta ai fatti del 2016, quando i nudi dei musei capitolini furono coperti in occasione della visita del presidente iraniano Hassan Rouhani”. Per queste ragioni, Centinaio chiede “quale sia l’orientamento del Governo in riferimento a quanto esposto e, conseguentemente, quali iniziative voglia intraprendere al fine di accertare i responsabili dell’accaduto, onde evitare il ripetersi di simili fatti”.

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