Diritto alla Bellezza MaxxiIl 10 maggio 2018 alle 18, presso il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo a Roma (Sala Carlo Scarpa), si svolgerà la presentazione del volume di Irene Baldriga Diritto alla bellezza. Educazione al patrimonio artistico, sostenibilità e cittadinanza (Le Monnier Università). Oltre al Segretario Generale del MAXXI Pietro Barrera e all’autrice, parteciperanno in qualità di relatori Silvia Costa (Parlamentare Europeo), PaoloConti (Editorialista Corriere della Sera), Martina De Luca (MIBACT), Antonio Salvati (Magistrato), Claudio Strinati (Storico dell’Arte).

L’incontro si propone come riflessione sul tema, ampiamente argomentato nel volume, del rapporto tra educazione al patrimonio e diffusione di valori di cittadinanza in Italia ed in Europa ma anche dell’impatto che tali valori possono esercitare sullo sviluppo economico e culturale del Paese. Centrale sarà la questione della valorizzazione sostenibile e del rapporto tra democrazia e consapevolezza culturale dei cittadini. Diritto alla Bellezza, che si arricchisce dell’autorevole introduzione di Maria Grazia Messina, è frutto dell’impegno civico e culturale di Irene Baldriga, storica dell’arte affermata, presidente dell’ANISA (Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte) e dirigente scolastico. La pubblicazione del suo manuale Dentro l’Arte. Contesto, metodo, confronti (Electa Scuola, 2016) è stata accompagnata da un intenso dibattito sull’insegnamento della storia dell’arte, sulle sue qualità didattiche e finalità formative, sulle sue potenzialità di disciplina trasversale e identitaria per lo sviluppo della persona e del cittadino. Il ciclo di conferenze, organizzato a corollario della presentazione del testo nei principali musei italiani (tra cui il MAXXI) e presso le Università di Ferrara e di Roma “La Sapienza”, ha visto la partecipazione di alcuni dei più eminenti protagonisti della storia dell’arte italiana.

Diritto alla Bellezza rappresenta un punto di arrivo importante nel dibattito sulla presenza della storia dell’arte nella scuola e sulla sua capacità di rinnovamento e di dialogo con le istanze della modernità, in una prospettiva di rilancio del Paese che vede nei beni culturali una risorsa prioritaria, nonché leva strategica per un nuovo umanesimo.

L’evento rientra tra le iniziative e le manifestazioni europee dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Per tutto il 2018 infatti si celebra il patrimonio culturale a livello europeo, nazionale, regionale e locale, per consentire ai cittadini di avvicinarsi e conoscere più a fondo il proprio patrimonio. L’obiettivo dell’Anno europeo del patrimonio culturale è quello di incoraggiare il maggior numero di persone a scoprire e lasciarsi coinvolgere dal patrimonio culturale europeo e rafforzare il senso di appartenenza a un comune spazio europeo. Secondo il motto: “Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro” (europa.eu/cultural-heritage).

IL TESTO

Il volume raccoglie gli interventi presentati dall’autrice in occasione di un ciclo di seminari rivolti a insegnanti e funzionari museali sul tema dell’educazione al patrimonio, della sperimentazione didattica e della valorizzazione della storia dell’arte. I vari contributi propongono una visione coerente e dinamica della storia dell’arte, aperta al presente e capace di mobilitare risorse utili al rilancio dell’Italia e dell’Europa, in senso valoriale e socio-economico. La conoscenza del patrimonio artistico e culturale ispira sentimenti di appartenenza e favorisce inclusione, pluralità e corresponsabilità democratica. Spogliata di una veste elitaria ormai superata, la storia dell’arte si rivela leva di sviluppo e di coesione sociale, ma anche palestra sentimentale capace di nutrire il bisogno di bellezza di ciascun cittadino. Con un misurato equilibrio tra esempi concreti e rifessioni teoriche, il testo si offre come manifesto di una politica culturale ed educativa che vede nei beni culturali il nutrimento di una spiritualità al tempo stesso individuale e collettiva.

L’AUTRICE

Irene Baldriga è dottore di ricerca in Storia dell’arte, dirigente scolastico e presidente dell’ANISA (Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte). È impegnata da molti anni nella difesa e valorizzazione della storia dell’arte come disciplina scolastica, in Italia e in Europa; si occupa di formazione, sperimentazione didattica e metodologica. Specialista di arte rinascimentale e barocca, si interessa da tempo di museografa e mediazione culturale. Autrice di oltre quaranta tra saggi e articoli specialistici, ha pubblicato L’occhio della Lince. Arte, Scienza e Collezionismo, 1605-1630 (Accademia Nazionale dei Lincei, 2002) e il manuale Dentro l’Arte. Contesto, Metodo, Confronti (Electa Scuola, 5 volumi, 2016). Particolarmente attiva nei rapporti culturali tra Italia e Francia, nel 2015 è stata insignita dal governo francese del titolo di Cavaliere dell’Ordine delle Palme Accademiche.

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