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Il Mibact ha fissato, con decreto, i limiti di spesa riguardanti alcune voci del capitolo finanziario relativo al 2018. In particolare, i decreti per il contenimento della spesa riguardano le spese per le autovetture, per la formazione e per le attività di consulenza mentre si attende la pubblicazione di quello inerente le spese per missioni.

I decreti di contenimento sono stati adottati nel rispetto delle norme per la riduzione del costo degli apparati amministrativi, fissate dal decreto legge 78/2010. A decorrere dall’anno 2011, infatti, le amministrazioni pubbliche individuate dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) devono attenersi alle percentuali di spesa fissate facendo riferimento ai costi sostenuti per le singole voci nel 2009.

Non possono essere effettuate spese di ammontare superiore all’80% della spesa sostenuta nell’anno 2009 per l’acquisto, la manutenzione, il noleggio e l’esercizio di autovetture, nonché per l’acquisto di buoni taxi. Stesso limite viene fissato dalla norma per studi e consulenze, per relazioni pubbliche, convegni, mostre e pubblicità e per sponsorizzazioni. Un limite pari al 50% è invece delimitato per le spese per la formazione.

SPESE PER AUTOVETTURE

Si fissa a circa 190 mila euro il limite di spesa per il noleggio e la manutenzione delle autovetture. Esso non supera il 30% della spesa sostenuta nell’anno 2011. Il censimento e monitoraggio periodico dei costi è stato realizzato per mezzo delle comunicazioni nel portale di Formez PA.

Nella individuazione dell’ammontare, il Mibact ha tenuto conto delle difficoltà evidenziate dal Polo museale della Campania e dal Polo museale della Calabria. In particolare, entrambi i poli si trovano nella condizione di dover raggiungere molti dei propri Istituti in luoghi difficilmente o affatto raggiungibili senza l’uso di un’autovettura. Per questo, il Mibact ha provveduto al noleggio di un’autovettura ciascuno.

La somma è ripartita tra i capitoli di spesa e i piani gestionali dei vari centri di responsabilità amministrativa del Ministero. Tali capitoli di spesa sono elencati nella tabella allegata al decreto. I Direttori Generali potranno effettuare variazioni compensative tra i capitoli di spesa di loro competenza. I relativi decreti direttoriali dovranno essere comunicati all’Ufficio Centrale di Bilancio.

SPESE PER LA FORMAZIONE

È pari invece a 30 mila euro circa il limite di spesa per la formazione. Tale somma viene assegnata a uno dei capitoli di spesa della Direzione generale educazione e ricerca del Mibact.

Il limite rispetta quello fissato dal decreto legge 78/2010, non superando il 50% della spesa sostenuta nel 2009.

SPESE PER LE CONSULENZE

Limite di spesa di 258 mila euro circa per “studi ed incarichi di consulenza”. Tale limite, si specifica nel decreto, sarebbe inferiore all’1,4% della spesa per il personale del Ministero, sulla base dei risultati del conto annuale 2013.

Anche in questo caso, la somma viene ripartita tra i capitoli di spesa e i piani gestionali dei vari centri di responsabilità amministrativa del Ministero. I Direttori Generali potranno effettuare variazioni compensative tra i capitoli di spesa di loro competenza. I relativi decreti direttoriali dovranno essere comunicati all’Ufficio Centrale di Bilancio.

Approfondimenti:

Decreto per il contenimento delle spese per autovetture

Decreto di contenimento per le spese per la formazione

Decreto di contenimento per le spese per le consulenze

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