Le Regioni possono svolgere un ruolo importante nella valorizzazione del patrimonio culturale – anche come elemento cardine delle relazioni internazionali – e sono protagoniste nel raggiungimento degli obiettivi dell’Anno europeo. Partendo da queste premesse, la rete europea RICC (Regional Initiative for Culture and Creativity) ha organizzato, il 16 maggio a Bruxelles, una conferenza sul tema “The regional and local dimension under the cultural heritage”. All’evento, che intende contribuire alla discussione sull’agenda culturale europea, parteciperanno cinque Regioni italiane che presenteranno delle buone pratiche di gestione del patrimonio culturale: Toscana, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Veneto. Chiuderà la conferenza l’europarlamentare Silvia Costa, membro della Commissione cultura del Parlamento UE. L’evento è organizzato in collaborazione con Europa Nostra, NECSTour ed ERRIN: ogni sessione sarà moderata da un rappresentante di queste tre reti e introdotta da un funzionario della Commissione europea.

REGIONI ITALIANE IN PRIMA FILA

La prima sessione in programma evidenzierà come la cultura e il patrimonio culturale possano essere strumenti rilevanti per promuovere la partecipazione attiva dei giovani nella società e l’inclusione sociale di gruppi svantaggiati (persone con disabilità, migranti, rifugiati). In questa sessione la Toscana sarà presente con Annalisa Giachi, Responsabile Ricerche di Promo PA (Fondazione di ricerca che opera nel campo della formazione e dei beni culturali) che parlerà del LuBeC di Lucca, l’evento di riferimento sulle tecnologie per i beni culturali. Per l’Emilia Romagna, invece, Gianni Cottafavi – dirigente del Servizio Cultura/Giovani della Regione – si soffermerà sul tema “Dall’accessibilità al divertimento: progetti di inclusione nel patrimonio culturale e nelle arti dello spettacolo”.

La seconda sessione del convegno si focalizzerà sul turismo culturale in Europa. Fausta Bressani, direttore della sezione Beni Culturali della Regione Veneto, parlerà di “Partenariati pubblico-privato in Veneto per preservare e valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale”. Di “Beni culturali e turismo industriale in Lombardia: l’esperienza del Museo Kartell” si soffermerà invece Elisa Storace, curatrice del Museo Kartell. Il Friuli Venezia Giulia interverrà, infine, nella sezione dedicata a innovazione e protezione con Anna Del Bianco, della Direzione centrale cultura, sport e solidarietà, che interverrà su “Strategie regionali innovative per la promozione del patrimonio culturale”.

Per approfondimenti:

https://necstour.eu/event/regional-and-local-dimension-under-cultural-heritage

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