Pizza UnescoIl Segretariato generale del Mibact ha diffuso la circolare che definisce i criteri e le modalità di erogazione dei fondi destinati al sostegno del patrimonio immateriale previsti dall’articolo 4 della Legge n. 77 del 2006. La legge n. 44 del 2017 ha esteso, infatti, il campo di applicazione della Legge 77/2006 “agli elementi del patrimonio immateriale iscritti nelle liste rappresentative della Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale adottata a Parigi il 17 ottobre 2003.

I BENEFICIARI

Possono beneficiare dei finanziamenti gli enti e le istituzioni competenti per la salvaguardia degli elementi del patrimonio immateriali iscritti nella Lista della Salvaguardia urgente e nella Lista Rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale Unesco. Possono rientrare tra i beneficiari anche le rappresentanze delle comunità e dei gruppi praticanti e detentori, senza fini di lucro e con personalità giuridica. Come anche le istituzioni scolastiche e di formazione. Infine, possono essere soggetto beneficiario anche i raggruppamenti di elementi Unesco formalmente costituiti.

GLI INTERVENTI AMMESSI ED ENTITÀ DEL FINANZIAMENTO

Gli interventi ammessi a finanziamento possono riguardare un solo elemento Unesco o un raggruppamento di elementi. I progetti non potranno prevedere uno sviluppo temporale superiore ai 18 mesi. Il finanziamento può coprire al massimo il 90% dell’importo totale. Il restante 10% deve essere a carico dei proponenti il progetto. Ogni singolo progetto di finanziamento ammesso può beneficiare al massimo di 100mila euro nel caso di un singolo elemento e di 80mila euro per ognuno degli elementi Unesco coinvolti nel caso di progetto unitario. Al Mibact spetta il 5% dell’importo previsto per il patrimonio culturale immateriale ed è destinato all’attuazione di interventi di supporto all’attività di salvaguardia degli elementi Unesco.

GLI ELEMENTI IMMATERIALI ITALIANI DEL PATRIMONIO UNESCO

  • 2008 – Opera dei Pupi siciliani;
  • 2008 – Canto a tenore sardo;
  • 2012 – Saper fare liutario di Cremona;
  • 2013 – Dieta mediterranea, elemento “transnazionale” (comprendente oltre all’Italia anche Cipro, Croazia, Grecia, Marocco, Spagna e Portogallo);
  • 2013 – Feste delle Grandi Macchine a Spalla (La Festa dei Gigli di Nola, la Varia di Palmi, la Faradda dei Candelieri di Sassari, il trasporto della Macchina di Santa Rosa a Viterbo);
  • 2014 – Vite ad alberello di Pantelleria
  • 2016 – Falconeria elemento transnazionale (comprendente oltre all’Italia anche Emirati Arabi, Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Ungheria, Kazakhistan, Repubblica di Corea, Mongolia, Marocco, Pakistan, Portogallo, Qatar Arabia saudita, Spagna, Repubblica Araba Siriana).
  • 2017 – L’Arte dei pizzaiuoli napoletani

Approfondimenti:

La circolare del Segretariato generale del Mibact

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Mibact, pubblicato avviso pubblico per finanziamenti siti Unesco 2018

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