cinema film commissionFrancesca Archibugi, Emma Dante e Valeria Golino. Ma anche Giorgia Wurth ed Enzo D’Alò. Sono solo alcuni dei nomi che hanno vinto il bando del ministero dei Beni culturali per la concessione di contributi selettivi per la scrittura, lo sviluppo e la pre-produzione, la produzione, la distribuzione nazionale ed internazionale di opere cinematografiche e audiovisive, relativi al 2017. I contributi assegnati sono al momento 11,5 milioni di euro ma, come spiega la dg Cinema del Mibact, “su alcune linee di intervento il contributo assegnato ai progetti finanziati non ha esaurito le risorse disponibili. Gli Esperti si sono quindi avvalsi della possibilità di spostare le risorse non allocate sulle altre linee di intervento, come previsto dal bando”. Le ulteriori risorse in avanzo saranno fatte confluire nei fondi messi a disposizione del settore con il bando selettivi 2018.

ALCUNI DEI VINCITORI

Per quanto riguarda in particolare la produzione di opere cinematografiche di lungometraggio “di particolare qualità artistica e di film difficili con risorse finanziarie modeste di lungometraggio”, al film “Euphoria” di Valeria Golino sono stati assegnati 700mila euro, a “Gli sdraiati” di Francesca Archibugi 500mila euro, a “Il Charleston” di Emma Dante 600mila euro. Per quanto riguarda la produzione di opere d’animazione cinematografiche, televisive e web, 800mila euro (cifra corretta) sono andati a “Faccia tosta” (titolo provvisorio) di Enzo D’Alò , 800mila euro a “Atchoo!” di Andrea Castellani. Nella sezione “produzione di documentari e cortometraggi cinematografici, televisivi e web”, 20mila euro sono andati all’opera prima di Giorgia Wurth “Salvatrice. Sandra Milo si racconta”.

LEGGE “DISCIPLINA DEL CINEMA E DELL’AUDIOVISIVO”

La concessione dei contributi è disciplinata dalla legge “Disciplina del cinema e dell’audiovisivo”, che stabilisce che l’intervento pubblico a sostegno del cinema e dell’audiovisivo: a) garantisce il pluralismo dell’offerta cinematografica e audiovisiva; b) favorisce il consolidarsi dell’industria cinematografica nazionale nei suoi diversi settori anche tramite strumenti di sostegno finanziario; c) promuove le coproduzioni internazionali e la circolazione e la distribuzione della produzione cinematografica e audiovisiva, italiana ed europea, in Italia e all’estero; d) assicura la conservazione e il restauro del patrimonio filmico e audiovisivo nazionale; e) cura la formazione professionale, favorendo il riconoscimento dei percorsi formativi seguiti e delle professionalità acquisite, e promuove studi e ricerche nel settore cinematografico; f) dispone e sostiene l’educazione all’immagine nelle scuole e favorisce tutte le iniziative idonee alla formazione del pubblico; g) promuove e favorisce la più ampia fruizione del cinema e dell’audiovisivo, tenendo altresì conto delle specifiche esigenze delle persone con disabilità, secondo i princìpi stabiliti dalle convenzioni internazionali sottoscritte dall’Italia in materia; h) riserva particolare attenzione alla scrittura, progettazione, preparazione, produzione, post-produzione, promozione, distribuzione e programmazione dei prodotti cinematografici e audiovisivi italiani e alla valorizzazione del ruolo delle sale cinematografiche e dei festival cinematografi ci quali momenti di fruizione sociale collettiva del prodotto cinematografico.

In particolare, l’articolo 26 della legge stabilisce che il ministero, a valere sul Fondo per il cinema e l’audiovisivo, “concede contributi selettivi per la scrittura, lo sviluppo, la produzione e la distribuzione nazionale e internazionale di opere cinematografi che e audiovisive”. I contributi sono destinati prioritariamente alle opere cinematografiche e in particolare alle opere prime e seconde, alle opere realizzate da giovani autori, ai film difficili realizzati con modeste risorse finanziarie. I contributi sono attribuiti in relazione alla qualità artistica o al valore culturale dell’opera o del progetto da realizzare, in base alla valutazione di cinque esperti individuati tra personalità di chiara fama anche internazionale e di comprovata qualificazione professionale nel settore.

Approfondimenti:

Elenco dei contributi

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