La Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo ha lanciato un concorso per cinque borse di alti studi sull’età e la cultura del Barocco. Il bando è indirizzato a giovani ricercatori nati dal 1° gennaio 1983, in possesso di laurea magistrale o di laurea – o titolo equipollente – di vecchio ordinamento conseguita presso Università italiane o di attestati equivalenti conseguiti presso Università straniere. Ciascuna delle cinque borse di studio sarà dotata di un importo di 23mila euro annuali. Il termine per la presentazione dei progetti è il 22 luglio.

PAESAGGIO E NATURA

Le borse, individuali, intendono promuovere studi originali sull’età Barocca, anche in chiave comparativa internazionale. I progetti di ricerca del bando 2018 si riferiranno al tema Paesaggio e natura (1680-1750) poiché “un indicatore fondamentale per l’analisi della variazione delle istanze culturali tra la fine del Seicento e la metà del Settecento – si legge nel bando – è la rappresentazione del mondo naturale e del paesaggio”. Le borse potranno essere svolte anche secondo impostazioni di tipo multi-disciplinari e transdisciplinari e riguarderanno le seguenti discipline: storia sociale e della demografia; storia politica; storia economica e del pensiero economico; storia della scienza e della tecnica; storia della letteratura; storia della filosofia; storia della musica; storia del teatro; storia dell’arte; storia dell’architettura; storia militare.

MODALITA’ DI VALUTAZIONE

La selezione sarà effettuata dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione coadiuvato da esperti disciplinari esterni, sulla base dei titoli presentati e del progetto di ricerca. La selezione potrà prevedere un colloquio per i candidati ammessi che verterà sul piano di ricerca e sul curriculum scientifico. I progetti saranno valutati secondo i criteri di coerenza con il tema del bando; originalità, qualità e rilevanza scientifica del progetto di ricerca; padronanza di concetti e metodi; chiarezza nell’esposizione degli obiettivi, delle attività previste, dei risultati attesi e delle criticità; contributo all’avanzamento della conoscenza relativa alla ricerca in campo internazionale; capacità del candidato di sviluppare relazioni con qualificati Enti di ricerca; indicazione dei parametri di valutazione della ricerca e del suo esito.

Le borse avranno una durata di un anno, con inizio il 1° gennaio 2019 e fine il 31 dicembre 2019. Potranno essere rinnovate per un ulteriore trimestre, a titolo non oneroso su richiesta del borsista, comprovata da circostanziato parere del tutor e su deliberazione della Fondazione. È prevista la figura di un tutor, ovvero di uno specialista disciplinare scelto e incaricato dalla Fondazione in accordo con l’assegnatario, in affiancamento al borsista nel percorso di ricerca e in qualità di valutatore dei risultati. È previsto il rimborso di spese documentate di viaggio e soggiorno per ragioni di ricerca legate al progetto fino a un massimo annuale di 1.500 euro.

UTILIZZO DELLE RICERCHE DA PARTE DELLA FONDAZIONE 1563

È prevista la creazione, presso la Fondazione, di un archivio delle ricerche effettuate grazie alle borse di studio erogate. Alla formazione di tale archivio i borsisti saranno invitati a partecipare conferendo i testi e materiali di ricerca. Tale archivio sarà conservato presso la Fondazione e sarà reso disponibile agli studiosi interessati. Quale attività di valorizzazione del progetto di ricerca e al fine di offrire un ulteriore titolo scientifico al borsista, la Fondazione intende pubblicare gli elaborati o loro affinamenti in forma elettronica nella collana Alti studi sull’Età e la Cultura del Barocco, registrando la pubblicazione nelle banche dati delle Agenzie ISBN. Sarà considerata anche la possibilità della pubblicazione nella collana dei Quaderni sull’Età e la Cultura del Barocco della Fondazione 1563.

Per approfondimenti:

Il bando della Fondazione 1563

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