ArtLab 2017 Milano Spazio Base Per il terzo anno ArtLab. Territori, Cultura, Innovazione  torna a BASE Milano e lo fa con oltre 20 appuntamenti in due giorni densi, dedicati al mondo delle Imprese Culturali e Creative, ai musei e al loro ruolo sociale, al patrimonio e alla sua relazione con le tecnologie digitali. Questi sono solo alcuni dei focus di ArtLab la piattaforma indipendente italiana dedicata all’innovazione delle politiche, dei programmi e delle pratiche culturali. Ma quali sono i piatti forti del programma milanese? Scopriamoli con ordine.

ARTLAB INVESTMENT FORUM: CULTURA E CREATIVITÀ IN DIALOGO CON GLI INVESTITORI

Con un fatturato di 2250 milioni di dollari, le industrie culturali e creative rappresentano il tre per cento del PIL mondiale, dando lavoro a 30 milioni di persone. Ma cosa cercano gli investitori italiani ed europei quando si tratta di investire in questo mercato? E cosa possono fare le startup del mondo culturale per attrarli? Con la seconda edizione del Forum, ArtLab 18 favorisce l’interazione tra diverse tipologie di aziende, organizzazioni culturali e investitori italiani ed europei e porta a Milano investitori europei attivi nel mondo delle ICC e dieci startup creative, tra le più interessanti del panorama internazionale. Obiettivo: farli incontrare, creare opportunità per le imprese ma anche comprendere meglio cosa cerca chi in cultura non solo ci sta investendo, ma reputa questo settore centrale per l’economia.

Il percorso verso il Forum è cominciato da qualche mese: dieci startup europee sono state selezionate da una giuria internazionale e, a seguito di un percorso di formazione online, potranno presentarsi pubblicamente ad ArtLab con un pitch nel corso del quale le imprese racconteranno i loro business models a rappresentanti di Fondi di investimento, business angels, venture capitalists, istituti di credito, focalizzandosi principalmente sul capitale iniziale, da 200K € a 1M €. Il venerdì pomeriggio, si confronteranno infine con i progettisti in incontri B2B.

Ma non è tutto: l’ ArtLab Investment Forum è anche il workshop pubblico “Che cosa cercano gli investitori?” condotto da Juliane Schulze di Media Deals che, forte di vent’anni di esperienza, propone uno sguardo dietro le quinte del business degli investimenti, per comprendere il punto di vista degli investitori, i loro obiettivi, le aspettative e i criteri di valutazione.

LAVORARE E FARE IMPRESA IN AMBITO CULTURALE

Vari gli appuntamenti e i seminari che affronteranno il tema del lavoro in ambito culturale. Aperto da Domenico De Masi, che offrirà il quadro generale sul lavoro nell’epoca contemporanea, il panel Innovazione tecnologia, mercato del lavoro culturale e creativo e piattaforme cooperative contribuirà a dare una visione sulle sfide e le difficoltà del lavoro culturale, anche attraverso testimonianze di imprenditori. Uno sguardo che non si ferma solo alla situazione italiana ma che darà voce a nuove forme di organizzazione del lavoro adottate all’estero, come nel caso di Elisabeth Bost, Responsabile sviluppo di Coopaname una rete delle cooperative che gestisce in Francia il lavoro discontinuo.

Anche il settore musicale avrà il proprio spazio ad ArtLab 18: la giornata del 25 maggio ospiterà il Nimpe Music Factory Workshop, progetto finanziato dalla Unione Europea guidato da Assomusica che mira a creare una rete europea di produttori musicali sostenendo lo sviluppo di band emergenti ed auto-gestite. Non dimenticheremo il tema dell’ Intrapresa, mercato e sviluppo ai tempi dell’Audience Development, analizzando come l’Audience Development possa realmente tradursi in opportunità per nuovi modelli di impresa culturale (profit e no profit) e in innovazione sociale capace di produrre e redistribuire valore economico.

Nei giorni di ArtLab 18 sarà possibile inoltre incontrare in BASE Milano alcuni dei vincitori dei bandi sull’innovazione culturale promossi da fondazioni e soggetti privati, ai quali è dedicata la sessione Cattive Compagnie Cercasi per imprese memorabili. Un appuntamento ricorrente per ArtLab, dedicato a tutti i progettisti visionari che stanno cercando nuove vie per produrre, distribuire e comunicare cultura. Infine, anche le storie di fallimento in ambito culturale saranno raccontate ma anche “celebrate” nella FuckUp Nights, appuntamento realizzato in collaborazione con BASE Milano.

MUSEI IERI, OGGI E DOMANI

Non c’è che dire, il dibattito sui musei è oggi più che mai vivace e animato da una pluralità di voci e visioni. ArtLab, come sua tradizione, prova a mettere un po’ di ordine, proponendo una serie di incontri dedicata al luogo Museo che, oltre ad affrontare la questione della digitalizzazione, racconta alcune delle più interessanti esperienze del panorama internazionale. Da non perdere, l’incontro Le sfide del nuovo museo Munch di Oslo dove il direttore Stein Olav Henrichsen dialogherà con Stefano Boeri presentando in anteprima italiana il progetto di questo ingente investimento pubblico che vedrà la luce nel 2020 e ospiterà l’immenso patrimonio dell’artista. Realizzato in partnership con Milano Archweek, vedrà una “seconda puntata” sabato 26 in Triennale, con la presenza dell’architetto che ha realizzato il progetto del Museo Munch, Juan Herreros.

In un contesto contemporaneo fatto di comunità, identità e sfide molto diverse da quelle del passato, i musei sono chiamati a definire nuove strategie, mettendosi in relazione con le spinte e i bisogni dei vari scenari: affronterà il tema la sessione Il ruolo sociale dei musei che racconterà come quattro musei internazionali stanno affrontando queste sfide. Infine, verrà presentato in una sessione dedicata il progetto Nati con la Cultura, che sancisce un’alleanza inedita tra mondo medico e mondo dei musei invitando questi ultimi ad aprire le loro porte alle famiglie divenendo “Family friendly”.

LA CULTURA CHE PENSA DIGITALE: IN CHE MODO LE TECNOLOGIE POSSONO INNOVARE IL PATRIMONIO CULTURALE

È un tema caldo quello del digitale in relazione alla cultura, al quale ArtLab 18 dedica una serie di sessioni previste nella giornata di venerdì 25 maggio, proponendo un dibattito internazionale sull’utilizzo degli strumenti digitali per la valorizzazione del patrimonio culturale: in questa sessione Tonya Nelson, Head of Museums dell’University College di Londra presenterà lo studio “Culture is digital”, il report commissionato del governo inglese che documenta 150 casi di utilizzo delle tecnologie digitali in ambito culturale; Emanuela De Menna, della Commissione Europea racconterà invece i programmi di Horizon 2020 per la ricerca e l’innovazione per il patrimonio tangibile, intangibile e digitale. Bart Ahsmann, Direttore di ClickNl racconterà come innovazione e il potere immaginativo delle industrie creative possono connettere, mobilitare le persone e rispondere alle principali problematiche sociali, immaginando e descrivendo nuovi mondi possibili. Ma non solo… si parlerà anche di come il digitale può avere un ruolo nella produzione artistica contemporanea, nella valorizzazione del patrimonio e nella trasformazione di archivi e biblioteche.

PATRIMONIO CULTURALE: LIBRI, POLITICHE E FUTURO

Nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, ArtLab offre numerosi spunti di riflessione. In primo luogo attraverso le presentazioni di due libri editi da Editrice Bibliografica: nella presentazione di Visioni al futuro per il 2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale, interverrà Silvia Costa, Parlamentare Europea; la presentazione di Il Patrimonio tra memoria e futuro si interrogherà sul senso del patrimonio, risorsa preziosa per la costruzione di un futuro desiderabile. Ne parleranno con l’autore, Luca Dal Pozzolo, Direttore dell’Osservatorio Culturale del Piemonte, Antonio Lampis, Direttore Generale Musei del Mibact e Pierluigi Sacco, Advisor Commissario Europeo alla Cultura.

Uno spazio importante avrà inoltre la sessione Tre obiettivi per l’agenda culturale del nuovo Parlamento in collaborazione con Culture Action Europe, sessione a cui sono stati invitati i parlamentari eletti alla Camera dei Deputati e al Senato, che hanno sottoscritto il Manifesto 3 Obiettivi per la Cultura. L’incontro è anche l’occasione di presentare la campagna europea di CAE che propone di destinare alla cultura l’1% di qualsiasi programma comunitario e di raddoppiare il budget culturale dell’Unione Europea.

DI SPETTACOLI, MOSTRE E ANCHE GIRI IN VESPA PER MILANO… ARTLAB OFF

ArtLab Off raccoglie una serie di appuntamenti realizzati in collaborazione con alcuni dei partner dell’evento: la mostra Urban Grafting: lo scalo di Porta Genova prevista per entrambe le giornate milanesi, racconterà la metamorfosi fisica della parte terminale della Stazione di Porta Genova e il mutamento nelle sue qualità ambientali e sociali. Il 25 maggio sarà la volta di VespArch Tour, una serie di visite guidate a dorso di Vespa alla scoperta di musei e istituzioni culturali della città in collaborazione con Milano Archweek per poi chiudere la giornata con l’ultimo evento Off: la messa in scena del Macbeth da parte di Tournée da Bar, giovane impresa culturale vincitrice negli scorsi anni di vari bandi sull’innovazione culturale.

UNA RETE DI PARTNER A SOSTEGNO DELL’INNOVAZIONE DELLE PRATICHE E DELLE POLITICHE CULTURALI

Il programma e la sostenibilità di ArtLab 18 Milano sono frutto della ampia rete di partner pubblici e privati – nazionali ed europei. ArtLab 18 è un progetto di Fondazione Fitzcarraldo, inserito nel calendario dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale.
Patrocinato da: MiBACT, ACRI-Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa, ANCI, Regione Basilicata, Regione Lombardia, Regione Puglia – Comune di Matera, Comune di Milano
Main partner: Fondazione Cariplo
Partner: Banca Prossima, BASE Milano, BBS Lombard, British Council, Cofidi.it, Compagnia di San Paolo, Comune di Bari, Coopculture, CulturMedia Legacoop, Distretto Produttivo Puglia Creativa, DOC Servizi, Embajada de España – Real Academia de España en Roma – Istituto Cervantes, Editrice Bibliografica, ETT, Fondazione con il Sud, Fondazione Matera-Basilicata 2019, Fondazione Symbola, Fondazione Unipolis, Funder35, Il Giornale delle Fondazioni, Kingdom of the Netherlands, Matera 2019, Matera Hub, Media Deals, OECD-Leed, Promemoria, The Arts+, Università degli studi Aldo Moro
Media partner: AG Cult Partner Tecnico: Sublitex
In collaborazione con: Ambasciata di Norvegia, Culture Action Europe, European Creative Business Network, IQMF, Linecheck, Pantacon, Milano Archweek, Assomusica, Nimpe

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