Il ministero dei Beni culturali prenda iniziative per evitare che “distorsioni nell’utilizzo del bonus cultura comportino una dispersione di preziose risorse pubbliche che dovrebbero essere finalizzate invece all’incremento dei consumi culturali da parte delle giovani generazioni”. E’ quanto chiede in un’interrogazione indirizzata al Mibact il deputato Jacopo Morrone (Lega). Il bonus può infatti essere impiegato per l’acquisto di biglietti di teatri, cinema e spettacoli dal vivo, di libri, ingressi a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali.

Ma, spiega il deputato del Carroccio, nel corso di un servizio televisivo della trasmissione “Le Iene”, è emerso l’utilizzo distorto e abusivo di questo bonus ovvero l’acquisto, tramite l’applicazione 18app, del biglietto di ingresso alla festa dei 100 giorni, vale a dire “il festeggiamento dei 100 giorni prima degli esami di maturità” svoltosi al Palacongressi di Bellaria a fine marzo. “L’iniziativa in questione si configurava come una normale festa in discoteca, difficilmente riconducibile alla tipologia di opportunità cui, perlomeno nelle intenzioni, dovrebbe essere destinato il bonus cultura per i diciottenni”.

Per queste ragioni, Morrone chiede al Collegio Romano “se intenda assumere iniziative per un approfondimento circa la denuncia sull’utilizzo distorto dei 500 euro destinati ai neo diciottenni, anche attraverso un’eventuale segnalazione dei fatti alle competenti autorità giudiziarie e adoperandosi per verificare l’eventuale sussistenza di situazioni analoghe”.

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