librerie Mibact AdeiNasce Adei, l’Associazione degli Editori indipendenti, e l’Alleanza delle Cooperative comunicazione sottolinea l’importanza di questa nuova realtà e la volontà di proseguire un lavoro comune. “La nascita di ADEI – ha commentato Roberto Calari, Presidente Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione – è un evento positivo e importante per tutta la filiera editoriale, per il raggiungimento dei comuni obiettivi di difesa della bibliodiversità e di crescita della lettura e della cultura nel nostro Paese”. Da troppo tempo si continua a discutere sui dati negativi della lettura in Italia – e, in particolare, su quelli particolarmente negativi al Sud – dati che appaiono ancor più preoccupanti se confrontati con quelli del resto d’Europa.

Quello che però appare ormai evidente a molti, spiega Alleanza delle Cooperative italiane, è che “le concentrazioni editoriali, il significativo controllo di tutte le parti della filiera da parte dei grandi gruppi editoriali, la mancata attuazione di una nuova legge per il libro, che regolamenti in modo più significativo gli sconti, al fine di recuperare margini economici e di azione per tutti gli operatori, non hanno fatto crescere la lettura in Italia, non hanno favorito lo sviluppo del mercato nel suo insieme, né tanto meno la vita delle librerie indipendenti (molte, infatti, hanno dovuto chiudere in questi anni). Dunque è il mercato stesso del libro che va ripensato e reso più equilibrato e democratico per salvaguardare il pluralismo culturale”.

La nascita di ADEI,Associazione degli editori indipendenti, è “un passo importante verso quella cooperazione e collaborazione che l’Alleanza delle Cooperative Italiane ha sempre auspicato tra gli operatori della filiera indipendente, per stimolare cambiamenti utili al nostro Paese, per far crescere la lettura, difendere la bibliodiversità e nello stesso tempo rafforzare seriamente il settore”.
Nell’augurare un buon lavoro ad ADEI, l’Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione conferma il proprio impegno a lavorare con essa e con i partner della filiera editoriale per il raggiungimento degli obiettivi comuni. Prosegue intanto la condivisione “di un grande impegno comune all’interno del Salone Internazionale del Libro di Torino per promuoverne sempre più il ruolo nazionale ed internazionale”.

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