cinematografia cinemaProrogato al 22 giugno “al fine di rispondere alle numerose istanze che stanno pervenendo alla Direzione Generale per lo Studente” il bando da 3 milioni di euro “Cinema per la Scuola – Buone Pratiche, Rassegne e Festival”. Il bando è promosso dai Ministeri dei Beni culturali e dell’Istruzione e si punta, mediante l’utilizzo del cinema e dell’audiovisivo, a favorire la crescita civile, l’integrazione sociale e le relazioni interculturali nelle scuole.

Si rivolge alle istituzioni scolastiche, singole od organizzate in rete, di ogni ordine e grado. Ammessi al bando sono anche enti pubblici e privati, università ed enti di ricerca, istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica, fondazioni, comitati e associazioni culturali e di categoria.

Il bando chiude il ciclo delle azioni promosse dal Piano Nazionale Cinema per la Scuola lo scorso aprile. Erano stati pubblicati, infatti, altri due bandi: “Cinema per la Scuola – Piano di comunicazione e piattaforma web”, scaduto lo scorso 7 maggio, e “Cinema per la Scuola – I Progetti delle e per le scuole”, prorogato al 15 giugno. Le azioni promuovono la didattica del linguaggio cinematografico e audiovisivo al fine di utilizzare l’opera cinematografica come strumento educativo nei percorsi scolastici.

FESTIVAL, RASSEGNE E BUONE PRATICHE A SCUOLA

Gli interessati dovranno presentare progetti in tema di festival, rassegne e buone pratiche. Nell’ambito dei festival cinematografici o audiovisivi, si parla di manifestazioni culturali rivolte al mondo della scuola, al corpo docente, ai bambini o ai ragazzi. Le manifestazioni dovranno essere caratterizzate da finalità di ricerca, originalità, promozione delle opere cinematografiche e audiovisive e dei talenti. Esse potranno realizzarsi con cadenza periodica, limitata nel tempo. Si dovrà prevedere lo svolgimento di un concorso e la consegna di almeno un premio da parte di apposite giurie. Ulteriore requisito è la realizzazione di almeno un catalogo (cartaceo o digitale) contenente la descrizione delle opere e dei talenti oggetto della manifestazione.

Possono essere presentati anche progetti di rassegne cinematografiche o audiovisive. Con il termine si intendono manifestazioni cinematografiche e/o audiovisive caratterizzate da proiezioni di opere anche non inedite. Le opere dovranno essere selezionate sulla base di una tematica o finalità specifica rivolta al mondo della scuola, al corpo docente, ai bambini o ai ragazzi.

Per “buona pratica”, infine, si intende un’iniziativa didattica o un progetto che utilizzi il linguaggio cinematografico e audiovisivo a scuola. Tali iniziative o progetti dovranno essere giunti almeno alla terza edizione.

LA SELEZIONE DEI PROGETTI

Le richieste di contributo saranno valutate da un’apposita commissione. Essa sarà costituita da sei membri, di cui tre nominati dal Miur e tre dal Mibact, oltre che da un Presidente designato dal Ministro dei beni culturali. La commissione attribuirà a ciascun progetto un punteggio e formerà tre graduatorie separate. Per ciascuna iniziativa ammessa a contributo sarà indicato l’importo assegnato.

Approfondimenti:

Bando “Cinema per la scuola – Buone pratiche, rassegne e festival”

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