Chiaia NapoliLa Soprintendenza Archeologia, belle Arti e Paesaggio di Napoli ha avviato la procedura negoziata per l’affidamento, attraverso due gare distinte, del servizio tecnico specializzato per la digitalizzazione e l’immissione nel Sistema Sigec Web di 120 schede A cartacee (per ciascuna procedura) di beni architettonici-paesaggistici realitive alle zone di Chiaia e San Ferdinando in Napoli (prima gara) e per le zone di Posillipo e del Vomero (seconda gara). La scheda andrà integrata con i dati di localizzazione e georeferenzazione, di vincolo e delle immagini (se assenti o carenti, anche con quelle reperibili on-line). È richiesta la conoscenza e la capacità di utilizzazione, in autonomia, del sistema operativo Sigec Web. Entrambe le procedure hanno una base d’asta di 3.145,20 euro per un costo a scheda di 26,21 euro. Sono invitati a presentare un’offerta quattro professionisti esperti del sistema informativo Sigec Web proposti, con una nota del 3 aprile 2018, dal direttore dell’Ufficio Catalogo Ermanno Bellucci, così recita la determina a contrarre del 18 aprile 2018.

Attraverso quella nota, lo stesso Bellucci aveva chiesto di indire l’indagine di mercato per affidare il servizio di digitalizzazione e inserimento, alla luce della mancanza all’interno della soprintendenza di personale in grado di svolgere quest’attività. Il servizio in oggetto, tuttavia, non è presente sul Mepa pertanto, spiegano dalla Soprintendenza, “non è possibile effettuare la procedura sul mercato elettronico”. I professionisti avranno tempo fino al 28 maggio per presentare la loro offerta e, successivamente, 90 giorni per consegnare il lavoro. La gara avrà luogo il 30 maggio seguendo il criterio di assegnazione del minor prezzo proposto.

Approfondimenti:

Bando zone di Chiaia e San Ferdinando in Napoli

Bando zone di Posillipo e del Vomero

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