bandiera-europa ueLa strategia per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea ha identificato la diplomazia culturale come uno strumento fondamentale per l’azione esterna del vecchio continente. La nuova Agenda europea per la cultura – adottata il 22 maggio dalla Commissione europea – dà ampio spazio proprio alle relazioni con i Paesi terzi, in linea con la strategia – lanciata nel 2016 dall’Alto Rappresentante dell’Ue per gli Affari Esteri, Federica Mogherini – “Verso una strategia europea per le relazioni culturali internazionali”. La nuova agenda europea per la cultura ha l’obiettivo di promuovere la cultura in modo più efficace come vettore di identità e coesione, motore dello sviluppo socio-economico e fattore che alimenta direttamente le relazioni pacifiche, con particolare attenzione ai Balcani occidentali.

Previsto, inoltre, l’avvio di un’azione preparatoria sulle “Case della cultura” europee nei Paesi partner. La Commissione prevede inoltre di utilizzare l’agenda per sottolineare la dimensione culturale dello sviluppo sostenibile e contribuire all’attuazione dell’agenda delle Nazioni Unite 2030. “L’Anno europeo del patrimonio culturale – si legge nel documento – è un’opportunità unica per rafforzare i legami culturali con i paesi partner e con i settori culturali locali. I partenariati nati durante l’Anno dovrebbero continuare nell’ambito della cooperazione culturale dell’UE e di un nuovo piano d’azione europeo per i beni culturali”.

DAL GIAPPONE AL MEDIO ORIENTE

Le azioni della Commissione e dell’Alto rappresentante dell’Ue per gli Affari Esteri sono, inoltre, rivolte a rafforzare la società civile attraverso la cultura nei paesi del Mediterraneo. Rafforzare il dialogo sulla cultura con la Cina e avviarne uno nuovo con il Giappone. Attuare l’undicesimo programma di sviluppo intra-ACP del Fondo europeo di sviluppo per i paesi dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico, integrando le azioni in tutti gli altri programmi UE pertinenti, per sostenere la creazione di posti di lavoro, la formazione professionale e la cooperazione audiovisiva in questi paesi. Sviluppare strategie di cooperazione culturale a livello regionale, a partire dai Balcani occidentali, dal Medio Oriente, dall’Africa del Nord e dall’America Latina. Aggiungere la protezione del patrimonio culturale ai compiti delle missioni di politica di sicurezza e di difesa comune, basandosi su missioni e progetti in corso. Sostenere i Silk Road Heritage in Asia centrale, Afghanistan e Iran. La Commissione, infine, invita gli Stati membri a cooperare nello sviluppo di attività congiunte con la Commissione e con l’Alto rappresentante.

Per approfondimenti:

La nuova agenda europea per la cultura

Rispondi