artlabConnettere start up “culturali” e investitori e favorire lo sviluppo di progetti. È questo l’obiettivo di “ArtLab Investment Forum”, che si terrà a Milano il 24 e 25 maggio nel corso dell’evento ArtLab 2018. Si tratta di un esperimento avviato nel 2017, che nasce dalla consapevolezza delle difficoltà incontrate dalle Imprese culturali e creative per accedere a risorse finanziarie significative, essenziali per la crescita dell’organizzazione e per l’approdo su nuovi mercati.

Un appuntamento unico nel panorama europeo per quanto riguarda proprio il settore delle imprese culturali e creative dove abbondano le iniziative per le start-up ma scarseggiano quelle per il settore delle ICC.

Le industrie culturali e creative rappresentano il tre per cento del PIL mondiale e possono contare su un fatturato di 2250 milioni di dollari, con circa 30 milioni di persone impiegate. Ma cosa cercano gli investitori italiani ed europei quando si tratta di investire in questo mercato? E cosa possono fare le startup collegate al mondo culturale per attrarli? Partendo da questi temi si cercherà di favorire l’interazione tra diverse tipologie di aziende, organizzazioni culturali e investitori.

Il percorso verso il Forum è cominciato da qualche mese: dieci startup europee sono state selezionate da una giuria internazionale e, a seguito di un percorso di formazione online, potranno presentarsi pubblicamente nel corso di ArtLab 18 Milano agli investitori internazionali.

“THE PITCH!”

Il punto centrale del forum sarà “The Pitch!”, il momento in cui le start up avranno a disposizione del tempo per proporre il proprio progetto agli investitori. Sono previste sessioni da 5 minuti ciascuna per illustrare le proprie idee a rappresentanti di Fondi di investimento, business angels, venture capitalists, istituti di credito, e convincerli a eventuali investimenti sul capitale iniziale, da 200K € a 1M €.

All’interno della due giorni milanese giovedì 24 maggio, il forum prevede il workshop “Che cosa cercano gli investitori?” condotto da Juliane Schulze di Media Deals che propone uno sguardo dietro le quinte del business degli investimenti, per comprendere il punto di vista degli investitori, i loro obiettivi, le aspettative e i criteri di valutazione.

LE IMPRESE SELEZIONATE

Si tratta di dieci startup, delle quali tre sono inglesi, due tedesche, quattro italiane e una spagnola, tutte operanti in ambito culturale e creativo, ad alto tasso tecnologico e che rispondono a requisiti di scalabilità e replicabilità. Eccole qui: Alchemilla (IT), Betwyll (IT), Cinegi (UK), Filmtank (GE), Makerclub (UK), Museyoum (IT), Muzeums (UK), Nubart (SP), Time Leap VR (GE), We Are Müesli (IT).

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