Sensibilizzare i cittadini sul patrimonio culturale europeo condiviso nella sua diversità e sfruttare appieno la forza della cultura sia nella costruzione di un’Unione più giusta e più inclusiva – sostenendo l’innovazione, la creatività, la crescita e posti di lavoro sostenibili – sia nel rafforzare le relazioni esterne dell’UE. Sono gli obiettivi della nuova Agenda europea per la cultura, adottata il 22 maggio dalla Commissione europea. La nuova agenda per la cultura ha tre obiettivi strategici, che si snodano nella dimensione sociale, economica e di relazioni con i Paesi terzi. Due, inoltre, gli aspetti trasversali: protezione e valorizzazione del patrimonio culturale e la strategia Digital4Culture. La nuova agenda, sostenuta da finanziamenti adeguati, sfrutterà sinergie tra cultura ed educazione e aiuterà anche i settori culturali e creativi ad affrontare le nuove sfide e a cogliere le opportunità del digitale. L’agenda abbraccia “un nuovo approccio all’interno di una visione olistica – si legge nel documento – promuovendo sinergie tra settori. L’attuazione delle azioni in essa contenute richiedono una stretta collaborazione e il coinvolgimento del Parlamento europeo, del Consiglio, degli Stati membri e delle parti interessate del settore culturale”. Un ruolo fondamentale nell’attuazione dell’Agenda lo svolgerà il programma Europa Creativa.

NAVRACSICS: PER UN’EUROPA COMPETITIVA E SOLIDALE

L’agenda per la cultura fa parte di un pacchetto di iniziative che punta ad aumentare la mobilità per l’apprendimento e le possibilità di istruzione nell’UE, a fornire ai giovani i mezzi per agire in autonomia e responsabilità, in particolare incoraggiandoli a partecipare alla vita civica e democratica, e a sfruttare la cultura come strumento di progresso sociale e crescita economica in Europa. “Le politiche a favore dell’istruzione, della cultura e dei giovani hanno un ruolo centrale nella costruzione di un’Europa resiliente, competitiva e solidale per il futuro – ha commentato Tibor Navracsics, commissario europeo per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport -. Le proposte che presentiamo, insieme al primo pacchetto adottato a gennaio, dimostrano che la Commissione è fortemente impegnata a realizzare una serie di obiettivi ambiziosi, in collaborazione con gli Stati membri. Grazie a tali azioni procederemo verso uno spazio europeo dell’istruzione, rafforzeremo l’identità europea e forniremo ai cittadini, in particolare i giovani, i mezzi per agire in autonomia e responsabilità”.

COOPERAZIONE CON GLI STATI MEMBRI

Sulla base dell’esperienza acquisita nell’ultimo decennio, la nuova agenda sarà attuata attraverso una forte cooperazione con gli Stati membri e le parti interessate, compresa la società civile e i partner internazionali. Nello specifico la nuova agenda propone di: sfruttare il potere della cultura e della diversità culturale per la coesione sociale e il benessere, promuovendo la partecipazione culturale, la mobilità degli artisti e la protezione del patrimonio; sostenere l’occupazione e la crescita nei settori culturali e creativi, promuovendo l’arte e la cultura nell’istruzione, aumentando le competenze pertinenti e incoraggiando l’innovazione nella cultura; rafforzare le relazioni culturali internazionali, sfruttando al massimo il potenziale della cultura per favorire lo sviluppo sostenibile e la pace.

Per approfondimenti:

La nuova agenda europea per la cultura

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