Stati generali PiemonteIl Piemonte punta sull’innovazione turistica e cerca soluzioni attraverso incontri sul territorio. Martedì 29 e mercoledì 30 maggio è in programma la quinta tappa del percorso che porterà, in autunno, a concludere gli Stati Generali del Turismo a Torino e alla stesura di un “Piano strategico”. Appuntamento a Cuneo, dove nelle due giornate si discuterà di laboratori d’innovazione turistica, con presentazioni e dibattiti. Si tratta di tavoli a cui partecipano dieci persone più un moderatore, che mettono assieme chi si occupa di strategia, progettazione e programmazione, azione a sostegno della Destinazione Piemonte, ai vari livelli territoriali.

Il percorso è stato promosso dalla Governance del Turismo della Destinazione Piemonte (Assessorato alla Cultura e Turismo; Direzione Promozione della Cultura, Turismo e Sport) con l’obiettivo di coinvolgere gli attori pubblici e privati dei territori al contribuire alla stesura di un Piano Strategico del Turismo. Il calendario di otto appuntamenti è partito da febbraio e finirà a metà luglio.

I temi comuni per tutti gli appuntamenti sono: i possibili modelli progettuali a sostegno della Destinazione Piemonte; gli indirizzi strategici; il ruolo del Governo Centrale e di chi ha la responsabilità nei territori; l’interazione e la collaborazione; le leve e gli strumenti finanziari a supporto delle idee progettuali; chi fa cosa e che cosa; il monitoraggio. Il format prevede per ognuno degli incontri sessioni di Laboratori d’Innovazione Turistica al lavoro, introdotti da presentazioni, testimonianze, dibattiti: coinvolti attori del pubblico e del privato impegnati nello sperimentare modelli di progettazione che tengono di riferimento leve e strumenti finanziari da intercettare.

I FLUSSI TURISTICI REGIONALI NEL 2017

Lo scorso anno si sono superati i 5 milioni di arrivi e la soglia dei 14.900.000 pernottamenti, grazie a una buona crescita sia del turismo italiano (+6,6% di arrivi e + 5% di presenze) che di quello estero (+8,8% di arrivi e +8,3% di presenze). I mesi estivi si confermano i più importanti, attraendo oltre il 60% dei flussi. Anche la crescita si concentra nei mesi di giugno e luglio: rispettivamente, +22% di arrivi e +24% di presenze e oltre +9% di arrivi e +13% di presenze. Particolarmente significativa, inoltre, è l’incremento dei mercati esteri, che nella regione crescono oltre la media nazionale, che si attesta al 5,9%.

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