Monica Barni contemporaneaC’è tempo fino al 21 giugno per presentare le domande per il bando “Toscanaincontemporanea 2018” pubblicato il 23 maggio dalla Regione Toscana. L’iniziativa regionale è finalizzata al sostegno di progetti che interessano le arti visive contemporanee. Nell’ambito di un contesto culturale così esteso e multidisciplinare, il bando intende favorire l’emergere di proposte progettuali innovative e di alto livello qualitativo, non solo in termini di valori estetico-formali ma anche per la loro capacità di attivare una consapevolezza sociale e civile e processi di sviluppo a scala locale.

Due sono le linee d’intervento indicate nel bando, una rivolta al sostegno alla identità culturale contemporanea, l’altra tesa a supportare la creatività giovanile. I beneficiari del bando possono essere soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro che operano nel territorio toscano.

L’AMBITO

Le arti visive, oltre ai media specifici quali la pittura e la scultura, sono oggi caratterizzate da un’estrema varietà di forme e modi (fotografia, performance, installazioni e opere site specific, film, video, sound e new media art, elaborazioni digitali, design, grafica, azioni partecipative e relazionali), atte ad interpretare il tempo attuale nei vari aspetti che lo connotano – gli ambiti teorici e intellettuali, il confronto tra culture e religioni diverse, le differenze sociali e di genere, l’impatto delle nuove tecnologie, la sfera geo-politica, i modelli di sviluppo economico, l’organizzazione urbana, le questioni ecologiche, l’eredità storica – in contrasto con l’offerta indifferenziata della cultura di massa e della nuova rete di informazioni globale.

LE PROPOSTE AMMISSIBILI

L’intervento è finalizzato a sostenere prioritariamente proposte in grado di sviluppare con continuità, sia economica che progettuale, tematiche inerenti i caratteri e le vocazioni dei luoghi in cui si realizzano gli interventi, in particolare nei seguenti ambiti:

  • arte e impresa, ovvero l’arte come opportunità di innovazione e di crescita per le imprese;
  • arte e contesto ambientale, nel senso dell’interazione dell’intervento artistico site specific con il luogo e il contesto sociale in cui si colloca;
  • residenze d’artista per attuare un processo di permanenza creativa in spazi identitari della comunità;
  • arte e fotografia, per cui il linguaggio fotografico è inteso come strumento privilegiato d’interpretazione della realtà;
  • arte come vettore di rigenerazione urbana in aree degradate e marginalizzate;
  • arte e inclusione sociale, ovvero l’arte come strumento di mediazione sociale in contesti interculturali, e anche strumento espressivo terapeutico.

LE LINEE DI INTERVENTO

I progetti presentati dovranno rientrare esclusivamente in una delle due linee di seguito specificate.

Linea 1: sostegno alla identità culturale contemporanea – Questa Linea intende sostenere prioritariamente le proposte culturali per le quali sia dimostrabile un consolidato impatto sul pubblico e sulla crescita culturale della società, oltreché una consolidata capacità gestionale. Un’attenzione particolare sarà rivolta alle azioni progettuali tese a qualificare quei centri, istituzioni culturali e luoghi della cultura nei quali: la Regione abbia già investito nelle strutture; siano stati costituiti importanti archivi di artisti; esista una stabile attività di ricerca; si siano tenuti cantieri d’arte guidati da indiscussi maestri della tradizione artistica o si svolgano iniziative di livello nazionale e internazionale.

Linea 2: sostegno alla creatività giovanile – Questa Linea intende sostenere le proposte culturali che coinvolgano prevalentemente artisti under 35 italiani e stranieri, che operano in Toscana, al fine di incrementare la partecipazione del pubblico, soprattutto dei più giovani. L’obiettivo è quello di offrire nuove opportunità di crescita culturale e professionale per favorire i talenti emergenti e le nuove generazioni relativamente alle arti visive contemporanee, anche attraverso la realizzazione di attività sperimentali ed inedite capaci di coinvolgere utenze diversificate per tipologia e target di riferimento.

LE RISORSE

Le risorse finanziarie previste per l’intervento ammontano complessivamente ad euro 600.000,00: 400.000,00 euro sulla linea 1 e 200.000,00 euro sulla linea 2. Per i progetti che rientrano nella linea 1 è previsto un cofinanziamento regionale massimo del 50% del costo complessivo del progetto e comunque non superiore ad euro 50.000,00. Per i progetti che afferiscono alla linea 2 è previsto un cofinanziamento regionale massimo dell’80% del costo complessivo del progetto e comunque non superiore ad euro 20.000,00.

Approfondimenti:

Leggi il bando della Regione Toscana “Toscanaincontemporanea 2018” 

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