Ippovia UmbriaAltri Comuni umbri hanno aderito al Protocollo d’intesa per il potenziamento dell’Ippovia slow sulla “Via di Francesco”. Si tratta di Pietralunga, Spello, Foligno, Trevi, Campello sul Clitunno, Spoleto che questa mattina, a Perugia, hanno sottoscritto il documento. Con la firma i Comuni si impegneranno ad individuare all’interno del territorio di competenza i percorsi da poter percorrere a cavallo sicuri e ben segnalati, a indicare percorsi alternativi storici, culturali ed enogastronomici presenti sui territori attraversati dall’ippovia e a mettere in rete tutte le informazioni utili all’accoglienza dei cavalieri e degli accompagnatori.

Lungo il tragitto saranno previsti tutti i servizi per cavalli e cavalieri, come punti di sosta e di ristoro, una rete di assistenza con maniscalchi e studi veterinari. Ogni tratto dell’ippovia sarà inoltre identificata, segnalandone il livello di difficoltà, il dislivello e l’inclinazione del versante, la lunghezza, la presenza di guadi, il tempo di percorrenza. Verrà dotata di tabelloni e saranno realizzati interventi di l’adeguamento di tutti gli ostacoli che non possono essere percorsi con il cavallo. L’ippovia fa poi riferimento a una rete di maneggi e centri equestri che possono accompagnare i turisti sul percorso.

“La Regione Umbria – ha affermato il vicepresidente della Regione Umbria con delega al Turismo, Fabio Paparelli – ha ristrutturato la programmazione turistica riorganizzandone l’offerta su tre grandi prodotti, gli eventi, la cultura e l’ambiente/paesaggio. In questo contesto i Cammini rappresentano un prodotto strategico che ha trovato ampio spazio nel piano strategico del Mibact del 2016, Anno dei Cammini, come elemento per rilanciare i borghi e le località minori e per promuovere nel complesso il turismo nel nostro paese”.

Rispondi