cattive compagnie imprese artlabCreare le condizioni per parlare, formarsi, crescere e svilupparsi. E’ questo lo scopo di ‘Cattive compagnie per imprese memorabili’, una comunità informale che ha trovato il suo spazio ideale all’interno della piattaforma di ArtLab. Dal 2016 tantissime imprese che operano a vario titolo nel mondo della cultura si incontrano e si confrontano per mettere a punto nuovi modelli e nuove idee. Quest’anno in particolare una decina di professionisti si sono resi disponibili a incontrare le imprese per una sessione di networking informale ma strutturato divisi in piccoli tavoli tematici.

COME NASCE ‘CATTIVE COMPAGNIE’

Questa esperienza nasce dal fatto che Fondazione Fitzcarraldo ha lavorato con centinaia di organizzazioni culturali che stanno cercando di sviluppare nuovi progetti, nuove attività o anche nuove modalità di far crescere la loro organizzazione culturale. Quindi sia organizzazioni esistenti che stanno cercando di trovare modelli più imprenditoriali sia nuove idee di impresa culturale. “Fitzcarraldo – spiega ad AgCult Simona Martini che per la Fondazione cura i percorsi di formazione e accompagnamento per le imprese – ha avuto occasione di formare molte di queste imprese entrando così in contatto con una comunità molto ampia di organizzazioni molto interessanti, tante persone coraggiose, visionarie, davvero appassionate. Da lì ci siamo accorti che sarebbe stato bello e utile per loro farli incontrare e conoscere, nella convinzione che attraverso uno scambio di idee e prospettive potessero crescere come professionisti e organizzazioni”.

I PRIMI PASSI

Nel 2016 nasce così questa “comunità informale” per la quale è stato scelto il nome di ‘Cattive compagnie per imprese memorabili’ perché “le imprese memorabili sono quelle a cui stanno dando vita e ‘cattive compagnie’ perché crediamo che sia importante fare networking, lavorare insieme in partnership. Abbiamo dato vita a questa comunità a Mantova ad Artlab 2016 cui hanno partecipato 120 imprese da tutta Italia. Chiuse in una stanza, hanno parlato ed è stato un momento magico da cui sono nate tante partnership e proposte tematiche interessanti”.

Da quel successo è nata una vera e propria piattaforma di scambio e di confronto. “Da allora, durante Artlab creiamo momenti specifici di confronto o di formazione. A Matera lo scorso anno abbiamo realizzato tre tavoli di lavoro prendendo le mosse dagli spunti proposti l’anno prima, come ad esempio fare impresa al Sud”.

IL COORDINAMENTO PER GLI SPAZI COMUNI

L’anno scorso a Milano un gruppo di queste imprese si è incontrato cercando di dare vita a un coordinamento nazionale per gli spazi comuni. “Tutti professionisti coinvolti in progetti di rigenerazione urbana sparsi per l’Italia. A distanza di un anno si ritrovano per continuare il lavoro. Diventando all’interno della piattaforma di Artlab una sorta di think tank tematico”.

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