Con “MakerClub” i bambini possono creare i propri progetti robotici, stamparli in 3D e programmarli per risolvere problemi.

Il progetto – presentato a Milano in occasione di ArtLab 2018 – è stato sviluppato da un team di sviluppatori, designer ed educatori di Brighton, dedito a promuovere il “maker movement”. Il fondatore, Simon, ha avviato l’azienda dopo aver notato l’elevata quantità di progetti che venivano realizzati nell’hackerspace locale, e quanto le persone si divertivano e apprendevano da tali esperimenti, condivisioni e tramite l’aiuto reciproco.

Nel corso degli ultimi anni la società ha studiato l’apprendimento dei bambini, sviluppando e testando la piattaforma con loro. Conseguentemente è stata costruita la rete, i circoli e il personale dei circoli per consentire di fornire tale apprendimento a centinaia di bambini in tutto il Regno Unito. In questi circoli è possibile stampare in 3D e tagliare a laser le invenzioni dei bambini, condividendole poi con tutti.

L’ obiettivo è quello di fornire adeguati strumenti ai bambini per affrontare un mercato del lavoro è in continua mutazione, dove si prevede una crescente richiesta di persone creative con competenze di programmazione e CAD.

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