Grazie alla tecnologia della realtà virtuale, TimeLeapVR vuole “inserire” letteralmente le persone nelle opere d’arte.

L’obiettivo della start up – presentata a Milano in occasione di ArtLab 2018 – è quello di far comprendere al visitatore il contesto del dipinto attraverso l’esperienza, incoraggiandolo quindi, con occhi diversi, ad esaminare l’opera d’arte originale.

Con la narrazione “immersiva”, l’utente sperimenta l’immagine attraverso la realtà virtuale e ne apprende il contenuto. Un algoritmo ne adatta lo stile artistico, incrementa il flusso di lavoro e riduce i costi di produzione.

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