michela montevecchi elezioniOccorre dedicare interesse ed energie alle istanze contenute nel manifesto Cae “poiché parte di un insieme di fattori essenziali della fondamentale ‘funzione sociale’ che il nostro patrimonio culturale svolge e delle potenzialità che possiede come motore di sviluppo economico”. Lo scrive la senatrice del Movimento 5 stelle Michela Montevecchi in un messaggio indirizzato ai partecipanti all’incontro sui “tre obiettivi per un’agenda culturale” organizzato a Milano nel corso di ArtLab 2018. In questa occasione Culture Action Europe Italia ha chiamato a raccolta i 24 parlamentari eletti che hanno sottoscritto durante la campagna elettorale il manifesto che contiene, partendo da una richiesta di maggiori risorse, la segnalazione di tre punti su cui concentrare gli sforzi delle politiche culturali italiane: accessibilità, crescita e l’attivazione di presidi culturali. All’evento la Montevecchi non ha potuto partecipare perché trattenuta da impegni istituzionali a Roma. Ha pertanto inviato un testo scritto.

La senatrice M5S sottolinea, auspicando un proficuo confronto con le diverse forze parlamentari, quanto “siano importanti un’azione sinergica con la Scuola e finanziamenti efficaci affinché il nostro patrimonio culturale possa spontaneamente generare quella ricchezza, tanto intangibile quanto preziosa, che è fonte di accrescimento intellettuale e spirituale della persona e delle comunità” e che possa “esprimere la connaturata funzione sociale”. Dall’altro non va dimenticato “di sostenere e favorire le potenzialità di accrescimento economico generate da un’accorta tutela e valorizzazione del nostro patrimonio culturale, nel contesto di politiche turistiche attente alla sostenibilità”.

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