Mibact e Farnesina insieme per la promozione di giovani artisti, architetti e curatori italiani. La direzione generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del ministero dei Beni culturali, d’intesa con il ministero degli Esteri, ha infatti pubblicato un bando che permetterà a due giovani architetti italiani di vivere per sei mesi a Berlino “per approfondire professionalmente tematiche inerenti il riuso e la rigenerazione urbana”.

Un bando analogo darà invece la possibilità a due curatori emergenti di vivere sei mesi a Mosca per “approfondire le proprie capacità curatoriali a contatto con l’ambiente culturale e artistico della città”. Due nuove iniziative che si aggiungono dunque al “Premio New York”, progetto che offre a due giovani artisti la possibilità di vivere 6 mesi nella Grande Mela.

IL PREMIO BERLINO

La seconda edizione del Premio Berlino offre la possibilità a due architetti emergenti di trascorrere un periodo di 6 mesi a Berlino (ottobre 2018 – marzo 2019) per approfondire professionalmente tematiche inerenti il riuso e la rigenerazione urbana e partecipare ad attività culturali su tali temi. L’iniziativa è promossa dalla DGAAP d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese.

Gli architetti vincitori parteciperanno inoltre alle attività culturali organizzate dall’IIC Berlino e da ANCB – The Aedes Metropolitanan Laboratory anche attraverso la presentazione dei propri lavori al termine della residenza. Sarà inoltre affiancato ai vincitori un tutor con esperienza internazionale, residente a Berlino, nonché esperto della scena professionale locale.

Per la II edizione del “Premio Berlino” verranno assegnate, a giudizio insindacabile della Commissione, due borse di studio di 6 mesi che prevedono i seguenti benefici: un assegno mensile di 1.500 euro per vitto e rimborso spese prestazioni presso uno studio di architettura specializzato nei temi della rigenerazione urbana e sulle pratiche di recupero delle periferie urbane; la disponibilità di un alloggio; un biglietto aereo A/R per Berlino dall’Italia; la copertura assicurativa per spese sanitarie, infortuni, incidenti.

IL PREMIO MOSCA

L’iniziativa è promossa dal Ministero degli Affari Esteri, dall’Istituto italiano di Cultura di Mosca, dalla Fondazione VAC e dalla direzione generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Mibact. Ai vincitori del “Premio Mosca” – si legge sul sito della dg guidata da Federica Galloni – verrà offerta la possibilità di trascorrere un periodo di sei mesi a Mosca (15 ottobre 2018 – 15 aprile 2019), al fine di approfondire le proprie capacità curatoriali a contatto con l’ambiente culturale e artistico della città. I curatori vincitori, affiancando lo staff dell’istituzione, avranno l’opportunità di collaborare all’organizzazione delle attività culturali in programmazione alla Fondazione VAC.

Per la I edizione del “Premio Mosca” verranno assegnate due borse di studio (preferibilmente una di architettura e una di arti visive) di 6 mesi che prevedono i seguenti benefici: un assegno mensile per vitto e il rimborso spese prestazioni pari a euro 1800 mensili; un biglietto aereo A/R per Mosca dall’Italia; la copertura assicurativa per spese sanitarie, infortuni, incidenti.

Approfondimenti:

Bando Premio Mosca 2018

Bando Premio Berlino

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