Mirandola San Francesco
Foto dal sito del Comando provinciale Vigili del Fuoco Modena

Scadrà alle 10 del 4 luglio 2018 il bando di gara per l’affidamento dei lavori per “Interventi per il ripristino ed il rafforzamento locale delle strutture superstiti della chiesa di San Francesco – Mirandola (Mo)”. La procedura è stata indetta da Invitalia in qualità di Centrale di Committenza per l’aggiudicazione dell’appalto per conto del Mibact – Segretariato Regionale del ministero per l’Emilia Romagna.

L’importo dell’appalto è pari a 713.307,74 euro, di cui 664.865,78 euro per lavori a base di gara e 48.441,96 euro per oneri della sicurezza specifici non soggetti a ribasso. La durata dell’appalto è di 365 giorni naturali, consecutivi e continui, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori. La spesa per i lavori sarà a totale e definitivo carico dello Stato e graverà sui fondi stanziati dal Programma delle Opere Pubbliche e dei Beni Culturali danneggiati dal sisma del maggio 2012.

I LAVORI

I lavori oggetto del presente affidamento prevedono: Riparazione/ricostruzione delle porzioni di copertura non completamente crollate, che coincidono, con sottostanti strutture voltate e murarie da recuperare e proteggere. I dettagli costruttivi previsti mirano a recuperare tutti gli elementi lignei in accettabile stato di conservazione (anche laddove sotto-dimensionati, prevedendone mirati rinforzi) ed a razionalizzare il “layout strutturale”, in molti casi caotico (in special modo nella regione presbiteriale, absidale e sulle adiacenti cappelle), pur mantenendone l’impianto e la concezione originaria. L’occasione sarà colta per realizzare orizzontamenti semi-rigidi (doppio tavolato con bandelle metalliche interposte) appropriatamente collegati alle sottostanti/adiacenti strutture murarie.

Riparazione/ricostruzione delle strutture voltate non completamente crollate. Oltre alla riparazione del quadro fessurativo ed al reintegro delle porzioni localmente mancanti a causa di crolli parziali, si prevede un riassetto della configurazione geometrica (laddove il danno si manifesti con dislocazioni verticali a cavallo delle lesioni) e la realizzazione di leggere cappette (in calce e rete alcalo- resistente) finalizzate al miglioramento della duttilità ed alla connessione con le sottostanti/adiacenti strutture murarie.

Riparazione e consolidamento delle strutture murarie, previo ripristino della geometria (laddove presenti fuori-piombo e spanciamenti) e rimozioni di detriti ancora presenti nelle intercapedini tra corpi/macroelementi adiacenti. Particolare attenzione sarà dedicata alla conservazione degli apparati decorativi ed alla connessione tra i paramenti murari (ove necessario) con soluzioni di dettaglio compatibili con i paramenti a “faccia-vista” e/o decorati.

Ripristino/integrazione degli incatenamenti e dei collegamenti tra i macroelementi presenti. Oltre alle tradizionali “catene” (nelle arcate, a ritegno del ribaltamento di pareti, etc.), saranno curate le sommità murarie, con ripedonamenti che prevedono l’introduzione di armature nei giunti di malta (cordolo sommitale in muratura armata) e l’introduzione di “spinotti” per il collegamento delle murature agli orizzontamenti di copertura. Altre forme di incatenamento (ove ritenuto appropriato) sono rappresentate dalla realizzazione di “stilature armate” dei giunti di malta, a formate fasce di “muratura armata” che contribuiscono anche alla stabilità “fuori-piano” delle pareti ed al miglioramento dell’ancoraggio delle catene (fungendo da rinforzo alle zone di ancoraggio dei capichiave).

Approfondimenti:

Leggi il Disciplinare di gara

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