maschera teatro Verona

Pubblicato il decreto che ripartisce il Fondo Unico per lo Spettacolo 2018 tra i capitoli di bilancio del Ministero dei beni culturali. La tabella allegata al decreto illustra come i 333.941.798 milioni di euro del Fondo siano suddivisi tra la Direzione Generale Spettacolo e la Direzione Generale Cinema del Ministero.

Le Direzioni generali sono infatti centri di responsabilità per il sostegno, la valorizzazione e la tutela dello spettacolo dal vivo, del cinema e dell’audiovisivo. La ripartizione tiene conto delle aliquote definite dal decreto di marzo.

I FONDI ALLA DIREZIONE GENERALE SPETTACOLO

Alla DG Spettacolo sono assegnati 333.453.148 milioni di euro. Questa cifra sarà utilizzata per il conseguimento di sei azioni specifiche. La prima è la “Promozione dello spettacolo dal vivo”, finanziata con 24 mila euro circa. I fondi saranno utilizzati per le spese di funzionamento, i gettoni di presenza, i compensi e le indennità di missione ai componenti delle commissioni incaricate delle erogazioni dei contributi connessi all’attività dello spettacolo.

Per le restanti azioni indicate dalla tabella, le cifre saranno utilizzate per le quote del FUS che ad esse fanno riferimento. L’azione “Sostegno allo spettacolo dal vivo di carattere lirico-sinfonico” riceve 178 milioni di euro circa mentre al “Sostegno allo spettacolo dal vivo di carattere musicale” vanno 62 milioni circa. L’azione “Sostegno allo spettacolo dal vivo di carattere teatrale di prosa” riceve 75 milioni di euro circa per due voci di capitolo. La prima riguarda la quota di Fondo per il sovvenzionamento della attività di prosa mentre la seconda quella per il finanziamento delle attività teatrali di prosa svolte da soggetti privati. Alla quinta azione “Sostegno allo spettacolo dal vivo di danza” sono assegnati 11 milioni di euro circa. Finanziata, infine, con 5 milioni di euro l’azione di “Sostegno alle attività circensi”, incluse quelle inerenti lo spettacolo viaggiante.

I FONDI ALLA DIREZIONE GENERALE CINEMA

Alla Direzione generale Cinema spettano i restanti 488.650 mila euro del Fondo. Con questa somma si punterà alla “Promozione del cinema italiano”. Il capitolo di spesa finanziato, in particolare, è quello concernente spese di funzionamento, per la dotazione dei mezzi e degli strumenti dell’Osservatorio dello spettacolo, nonché per l’affidamento di incarichi e la stipula di convenzioni.

Approfondimenti:

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