Arriva al Museo del Risorgimento di Roma la mostra “LicAlbe Steiner: alle origini della grafica italiana”, curata da Anna Steiner e progettata dallo studio Origoni-Steiner, con il prezioso sostegno di COOP Italia. La mostra è l’ultima parte di un progetto promosso da Ardaco in collaborazione con Claudia Sereni e sostenuto da Coop, iniziato otto anni fa con il film “Linea Rossa. Insieme per un disegno di cambiamento” per documentare la vita e le opere di Albe e Lica Steiner. L’esposizione proporrà fino all’8 luglio una panoramica sul lavoro di quello che è riconosciuto come uno dei sodalizi professionali e personali più fecondi della grafica italiana, ovvero quello tra Lica e Albe Steiner attraverso un percorso suggestivo tra materiali, testimonianze, lavori grafici, fotografie e video sulla vita e l’opera di entrambi.

Verrà esposta la produzione dello Studio L.A.S. (Lica Albe Steiner) dai primi lavori del 1939 fino alla fine della Guerra e al viaggio in Messico (1946-1948), in una narrazione scandita dalle diverse sezioni – ricerca grafica e foto-grafica, editoria, pubblicità e allestimenti, marchi, presentazione di prodotto, manifesti e grafica di impegno civile – per arrivare all’attività di Lica, dal 1974, anno in cui muore Albe, alla sua scomparsa, nel 2008. Una storia personale, contraddistinta da un’unione “intellettuale” che li ha visti così inseparabili da essere chiamati i ‘Licalbe’, un’unica identità.

Il loro lavoro fu caratterizzato da quella che spesso è stata definita una poetica dell’ottimismo, da una fiducia dichiarata nel presente e nel futuro, credendo che l’impegno in prima persona, professionale e didattico, potesse segnare la differenza e una distanza abissale dal buio della guerra. Un modello di impegno professionale e sociale di grande attualità. I materiali esposti provengono dalla collezione privata dello Studio Origoni Steiner. La mostra è stata realizzata grazie alla partecipazione di Coop, che ha saputo vedere in questo progetto un momento importante per la storia e la memoria del suo marchio, disegnato da Steiner nel 1963, poi ridisegnato da Bob Noorda d’accordo con Lica Steiner.

Tra i documenti in mostra, anche la proiezione del film documentario “Linea Rossa. Insieme per un progetto di cambiamento” di Enzo Coluccio e Franco Bocca Gelsi (Ardaco-Orda d’Oro, 2009) in cui una intensa Lica ha lasciato la sua ultima testimonianza diretta, insieme a quella di amici, famigliari, artisti come Arnaldo Pomodoro e Francesco Leonetti.

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