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Il Mibact ha confermato la nomina di due nuovi Soci Nazionali in soprannumero presso l’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, con sede a Roma. Si tratta di Giovanni Appendino e Ferdinando Auricchio.

Così come stabilito dallo Statuto dell’Accademia, si eleggono Soci nazionali in soprannumero per ogni Socio ordinario che abbia raggiunto l’età di 70 anni e che abbia almeno 5 anni di anzianità di nomina. Alla nomina, segue la conferma del conferimento dell’incarico da parte del Mibact. I Soci in soprannumero hanno tutti i diritti e doveri dei Soci ordinari.

FINALITÀ DELL’ACCADEMIA

L’Accademia è un’associazione di alta cultura senza fini di lucro che svolge attività di rilevante interesse pubblico. Sua principale finalità è la promozione delle conoscenze scientifiche nell’ambito delle scienze matematiche, fisiche e naturali. Dagli anni Novanta, l’Istituto ha esteso il proprio campo d’azione alla diffusione della cultura scientifica e storico-scientifica presso un pubblico più ampio, con particolare attenzione verso la scuola. Negli ultimi anni, anche discipline come l’astrofisica, la geologia, la chimica e le biotecnologie sono rientrate nel campo di azione dell’Accademia.

L’Istituto si compone di due classi, quella dei Soci nazionali ordinari e quella dei Soci stranieri. Tali classi sono state istituite “per segnalare e onorare il merito dei culturi delle Scienze in Italia e all’estero”. La classe dei Soci nazionali ordinari è composta da 40 membri ordinari e da un numero variabile di soci in soprannumero. La classe dei Soci stranieri è composta da 25 membri.

L’ Accademia ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione. Eventuali utili o avanzi di gestione sono destinati esclusivamente allo sviluppo dell’attività istituzionale.

STORIA DELL’ACCADEMIA

L’Accademia Nazionale delle Scienze è stata fondata nel 1782. Essa è stata riconosciuta e dichiarata ente morale autonomo con Regio Decreto del 1936. L’Accademia è iscritta nel registro delle persone giuridiche.

Dopo la morte del fondatore Antonio Maria Lorgna, la Società muta il suo nome in quello di «Società Italiana delle Scienze detta dei XL». Si trasferisce prima a Milano, poi a Modena e infine a Roma, nel 1875, dopo la proclamazione di Roma capitale d’Italia. Nel 1949 assume il nome di Accademia Nazionale dei XL e nel 1979 diviene ‘Accademia Nazionale delle Scienze, detta dei XL’.

Tra i soci dell’Accademia figurano i più grandi cultori della scienza italiana: Volta, Marconi, Spallanzani, Ruffini, Fermi, Avogadro, per citarne alcuni. A sette dei suoi Soci nazionali è stato assegnato il Premio Nobel: Marconi, Golgi, Fermi, Natta, Bovet, Rubbia e Levi-Montalcini.

Accanto ai soci italiani, sin dalla fondazione, si era prevista una classe di dodici soci stranieri, attualmente portata a 25. Durante due secoli, si sono succeduti ben 174 scienziati di tutto il mondo,  da Condorcet a Pasteur, da Franklin ad Einstein, da Humboldt a Monod, da Liebig a Salam, da Mendeleev a Röntgen, da Bohr a Perutz, da Chain a Odhiambo.

Approfondimenti:

Decreto di nomina di due Soci ordinari in soprannumero presso l’Accademia Nazionale delle Scienze di Roma

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