“Ogni promessa è un debito, sono qui per portare avanti la campagna per la bocciatura del CETA (il trattato di commercio fra l’Ue e il Canada, n.d.r), dannoso per l’ambiente, il territorio e i diritti dei consumatori e dei lavoratori”. Lo ha dichiarato l’ex ministro delle Politiche agricole, Alfonso Pecoraro Scanio – oggi presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Campagna Amica/Coldiretti –  intercettato da Agcult a Palazzo Madama dove era in corso l’intervento del premier Giuseppe Conte sulle linee programmatiche del nuovo governo. Pecoraro Scanio – promotore della campagna #NoCeta – si è intrattenuto fra gli altri con il ministro degli Affari europei Paolo Savona, con il ministro dell’Ambiente Sergio Costa e con la capogruppo al Senato del gruppo Misto, Loredana De Petris. “Avevo promesso che sarei venuto al primo atto ufficiale del governo per continuare la campagna #NoCeta, e ho mantenuto la promessa”, ha aggiunto l’ex ministro.

La campagna #NoCeta

Sono oltre 400 i deputati e oltre 200 i senatori eletti schierati per la bocciatura del CETA. Nelle scorse settimane hanno infatti aderito alla campagna #NoCeta tutti i candidati di MoVimento 5 Stelle, Liberi e Uguali, Lega, Fratelli d’Italia, Potere al Popolo, oltre a esponenti del Partito Democratico e di Forza Italia. Una mobilitazione messa in campo anche da Coldiretti e Campagna Amica su tutto il territorio. “Dobbiamo essere i capofila nella difesa della qualità della vita dei cittadini, degli agricoltori, della tutela dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori“, spiegava negli scorsi giorni Pecoraro Scanio.

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