Nel 2015, la Commissione europea (DG EAC) ha avviato un dialogo con gli stakeholder del settore musicale in Europa allo scopo di individuare le principali sfide e i possibili modi per affrontarle, incluso il sostegno dell’UE. Così nasce “Music Moves Europe”, quadro di riferimento per queste discussioni e in generale per le iniziative e le azioni dell’UE volte a promuovere la competitività del settore musicale europeo (supporto alla creazione, promozione della diversità della produzione, ricerca di nuovi schemi per la distribuzione online e offline). Per il 2018 è stato ottenuto un budget di 1,5 milioni di euro per l’azione preparatoria “Music Moves Europe: Boosting European music diversity and talent” con l’obiettivo di testare azioni adeguate per finanziamenti UE post 2020 mirati alla musica. In questo contesto, la Commissione europea ha lanciato quattro bandi (due call for poposal e due call for tender) che serviranno a testare future linee di finanziamento per il settore musicale con il nuovo programma Europa Creativa 2021-2027. Le due call for proposal sono dedicate a “distribuzione online e offline” (300mila euro) e “training scheme per giovani professionisti nel settore musicale” (550mila euro) mentre le due call for tender finanzieranno uno studio per la creazione di un Osservatorio Musicale e l’analisi dei finanziamenti, e uno sulla strategia di esportazione per la musica europea.

DISTRIBUZIONE ONLINE E OFFLINE

Questa call for proposal (scadenza il 10 settembre) mira a individuare e sostenere fino a 10 progetti di distribuzione online o offline, per promuovere la diversità musicale europea e aumentare la diffusione del repertorio musicale negli Stati membri. Le proposte dovranno aumentare la disponibilità del repertorio europeo al di là dei successi tradizionali; promuovere la visibilità di diversi generi di musica europea attraverso streaming, vendite fisiche, radio, televisione o spettacoli dal vivo e festival; aumentare la presenza di musica in lingua locale sulle piattaforme internazionali. Possono partecipare alla call compagnie musicali, fornitori di servizi musicali, emittenti, fornitori di servizi digitali, rivenditori, organizzatori di concerti e festival. Il bilancio totale destinato al cofinanziamento dei progetti è di 300mila euro. La sovvenzione massima sarà di 30mila euro per proposta supportata.

TRAINING SCHEME PER GIOVANI PROFESSIONISTI

La professionalizzazione mira a fornire ai giovani professionisti del settore musicale le competenze di cui hanno bisogno per sviluppare le loro carriere. Ciò significa non solo acquisire competenze creative e digitali ma anche sociali, gestionali ed economiche come redigere un piano aziendale, sviluppare schemi di marketing o comprendere l’ambiente legale europeo e nazionale, come il quadro normativo sul copyright. L’obiettivo generale di questa call for proposal (scadenza il 27 agosto) è quello di identificare e sostenere fino a 10 programmi di formazione pilota, innovativi e sostenibili, per giovani professionisti nel settore della musica, testando modelli su piccola scala per migliorare la capacità e la resilienza del settore e contribuire alla sua professionalizzazione. L’obiettivo dovrebbe essere quello di migliorare la comprensione del settore sulle questioni di professionalizzazione. Questi risultati dovrebbero alimentare una strategia integrata post 2020, che potrebbe sostenere la diversità, la competitività del settore e un maggiore accesso dei cittadini alla musica.

Tra gli obiettivi specifici ci sono quelli di: affrontare la necessità di un aggiornamento regolare delle competenze professionali individuali e organizzative al fine di aumentare la capacità dei professionisti della musica di adattarsi ai cambiamenti nel mercato musicale; promuovere la cooperazione e lo scambio transnazionale, in particolare dove è possibile identificare il potenziale di apprendimento reciproco o lo scambio di pratiche. Le attività di formazione potrebbero prevedere programmi di formazione transnazionale e/o intersettoriale attraverso l’insegnamento in prima persona e l’e-learning; programmi di mentoring; programmi di borse di studio e di residenza. Per ottenere risultati tangibili, questi modelli su piccola scala dovrebbero raggiungere almeno cinque persone che partecipano e completano tali attività di formazione. Il bilancio totale destinato al cofinanziamento di progetti è di 550mila euro. La sovvenzione massima sarà di 55mila per proposta supportata.

STRATEGIA DI ESPORTAZIONE PER LA MUSICA EUROPEA

Attualmente non esiste un approccio o una strategia consolidati nell’UE per promuovere la musica europea a livello internazionale. E non esiste alcun sostegno diretto dell’UE per l’esportazione di musica europea all’estero (ad esempio in termini di sostegno allo sviluppo del business, campagne di marketing, showcase o tournée fuori dall’Europa). L’obiettivo generale di questa call for tender (scadenza il 29 giugno) è quindi quello di sviluppare una proposta per una strategia europea per l’esportazione musicale che promuova la diversità oltre i confini europei e che rafforzi la competitività del settore musicale europeo sul mercato internazionale. La strategia dovrebbe aiutare i responsabili politici nazionali ed europei a prendere decisioni più consapevoli (politiche e di finanziamento) per quanto riguarda l’esportazione musicale.

La proposta di una strategia europea per l’esportazione musicale, che assumerà la forma di uno studio, dovrebbe basarsi sui fattori di successo delle strategie nazionali esistenti per l’esportazione musicale e integrare le iniziative esistenti (comprese quelle cofinanziate dall’UE) per incoraggiare la circolazione transfrontaliera di talenti e repertori emergenti all’interno e all’esterno dell’Europa; esaminare le caratteristiche rilevanti dei più importanti mercati musicali internazionali (almeno gli Stati Uniti, il Canada, un paese asiatico e uno africano) alla luce delle opzioni di ingresso per il repertorio musicale europeo, nonché i fattori limitanti a tale riguardo; prendere in considerazione le differenze tra i paesi dell’UE in merito alla facilità della mobilità transfrontaliera nel settore musicale. Nel dettaglio, lo studio dovrebbe delineare in un approccio strategico gli elementi e le misure chiave che faciliterebbero l’accesso della musica europea al mercato globale, comprese raccomandazioni per azioni a livello nazionale ed europeo; essere basato su un ampio consenso tra i principali attori.

OSSERVATORIO MUSICALE EUROPEO E ANALISI DEI FINANZIAMENTI

L’obiettivo generale di questa call for tender (scadenza il 2 luglio) consiste nell’elaborazione di uno studio di fattibilità per la creazione di un Osservatorio europeo della musica (lotto 1) e l’analisi delle lacune nelle esigenze di finanziamento per il settore musicale (lotto 2). Per quanto riguarda il lotto 1 l’obiettivo specifico dello studio consiste nell’analisi dei diversi scenari per la creazione e il funzionamento dell’Osservatorio, considerando anche i modelli di altri osservatori europei (culturali) e dell’Osservatorio europeo dell’audiovisivo in particolare, tenendo conto delle caratteristiche e dei requisiti specifici del settore musicale europeo. Lo studio sarà incentrato sui seguenti aspetti: scopo del futuro Osservatorio (quali dati saranno coperti), identificazione delle lacune nella disponibilità dei dati, costi e base organizzativa per un funzionamento credibile dell’Osservatorio.

Nel lotto 2, invece, l’obiettivo specifico dello studio è quello di fornire una valutazione dello stato delle attuali tendenze del mercato, esplorare le opportunità offerte alla musica dall’economia digitale, specialmente in relazione a strutture più eque di remunerazione. Lo studio esplorerà cosa si sta affrontando attualmente in modo adeguato dal programma Europa creativa e in che modo; cosa non si sta affrontando attualmente in modo adeguato dagli strumenti di finanziamento europei e come potrebbe essere affrontato; fornire una giustificazione convincente per la necessità di un futuro sostegno a livello europeo, tenendo conto del principio di sussidiarietà e della dimensione europea. Il secondo obiettivo specifico dello studio è di intraprendere un’approfondita analisi dei soggetti interessati garantendo la trasparenza nell’identificazione e nell’inclusione di tutte le parti pertinenti del settore musicale, con enfasi particolare al livello europeo.

 

Per approfondimenti:

Call for proposal – Distribuzione online e offline

Call for proposal – Training scheme per giovani professionisti nel settore musicale

Call for tender – Strategia di esportazione per la musica europea

Call for tender – Osservatorio musicale e analisi dei finanziamenti

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