MEIS YehoshuaIl 10 giugno arriva a Ferrara lo scrittore israeliano Abraham B. Yehoshua, tra i maggiori interpreti del rapporto elettivo che da secoli lega l’ebraismo alla letteratura. L’occasione è la sua attesa lectio magistralis al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah sul tema Il libro ebraico, introdotta dal Direttore del MEIS Simonetta Della Seta, fissata alle 17 al Teatro Comunale (Corso Martiri della Libertà 5). In apertura della lectio, i saluti delle Autorità: oltre al Presidente del MEIS Dario Disegni, il Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, il Direttore Generale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Paola Passarelli, l’Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna Massimo Mezzetti, la Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni, il professor Alberto Melloni, Presidente di FSCIRE – Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII e membro del Comitato Scientifico del MEIS, e il Presidente della Comunità Ebraica di Ferrara Andrea Pesaro. L’accesso alle presentazioni dei libri e alla lectio magistralis di Yehoshua è gratuito.

La mattina, alle 10.00, l’ebraista Mauro Perani presenta Nuovi studi su Isacco Lampronti. Storia, poesia, scienza e Halakah (Giuntina-MEIS, Firenze, 2017), il volume da lui curato su una figura centrale dell’ebraismo ferrarese. Insieme a lui, Rav Luciano Meir Caro, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Ferrara, e Laura Graziani Secchieri, autrice di uno dei saggi. Alle 11.30 la filosofa Donatella Di Cesare dialoga sul suo Marrani (Einaudi, Torino, 2018) con lo storico, saggista e giornalista Paolo Mieli. Alle 14.00 Rav Pierpaolo Pinhas Punturello illustra il suo libro di racconti ebraici Napoli, via Cappella Vecchia 31. Voci ebraiche da dietro il vicolo (Belforte Salomone, Livorno, 2018) con il sociologo e psicologo Saul Meghnagi. Alle 15.00 Lia Levi parla del suo ultimo romanzo, Questa sera è già domani (Edizioni E/O, Roma, 2018), ambientato nel periodo delle leggi razziali, affiancata dal professor Gianni Venturi, esperto di letteratura del Novecento.

MUSEO APERTO NON-STOP 9.00-18.00

Visite guidate al percorso espositivo Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni, a cura di Anna Foa, Giancarlo Lacerenza e Daniele Jalla. Aattraverso i contributi video di sette esperti e oltre duecento oggetti (molti dei quali preziosi e rari), provenienti dai musei di tutto il mondo, viene comunicata in modo originale l’unicità della storia dell’ebraismo italiano, descrivendo come la presenza ebraica si sia formata e sviluppata nella Penisola dall’età romana (II sec. a.e.v.) al Medioevo (X sec. d.e.v.), tra migrazioni, schiavitù, integrazione, intolleranza religiosa e interazioni feconde, e come gli ebrei d’Italia abbiano costruito la propria peculiare identità, anche rispetto ad altri luoghi della diaspora.

A introdurre il pubblico ai temi del MEIS, lo spettacolo multimediale Con gli occhi degli ebrei italiani, a cura di Giovanni Carrada (autore di Superquark, responsabile del soggetto e della sceneggiatura) e di Simonetta Della Seta: duemiladuecento anni di storia e cultura italiana in ventiquattro minuti, visti e raccontati attraverso gli occhi degli ebrei.

Da non perdere, soprattutto in questo periodo di fioritura e bel tempo, il Giardino delle Domande, dove crescono gli ulivi e i melograni, simboli biblici rispettivamente di pace e fertilità, ma anche l’alloro, il mirto, il timo, la lavanda e la maggiorana, cioè le piante aromatiche presenti nella Torà e protagoniste di diversi riti e festività ebraiche. Le piante disegnano dei percorsi che, mediante pannelli esplicativi, aiutano a comprendere le regole della casherut, la normativa ebraica sull’alimentazione, con particolare riferimento all’uso di carne, latte, pesce e uova.

Per l’ingresso al percorso espositivo e allo spettacolo multimediale: biglietto intero € 10,00 ridotto € 8,00 (dai 6 ai 18 anni, studenti universitari, possessori di MyFE Card, categorie convenzionate); gruppi da 8 a 15 persone € 6,00 (un accompagnatore gratuito ogni 15 paganti); scuole € 5,00 (due accompagnatori gratuiti per ogni classe). Entrano gratuitamente i bambini sotto i 6 anni, i diversamente abili al 100% con un accompagnatore, i giornalisti e le guide turistiche con tesserino, i membri ICOM e i militari in divisa.

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