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Sono 48 i progetti ammessi al contributo della quota del Fondo Cinema e Audiovisivo 2017 che finanzia attività e iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva. A ciascuno dei progetti selezionati, è stato assegnato un punteggio sulla base dei criteri stabiliti dal bando del 19 ottobre 2017. Sulla base di tali punteggi, sono stati quindi assegnati i contributi per un totale di 1 milione e 100 mila euro. La cifra era stata definita dal decreto ministeriale di riparto del Fondo Cinema e Audiovisivo per il 2017.

La graduatoria completa riporta le richieste di contributo per lo sviluppo della cultura cinematografica e audiovisiva in Italia e la promozione dell’internazionalizzazione del settore. L’avviso relativo alla pubblicazione della graduatoria – dell’8 giugno scorso – contiene complessivi e parziali.

Punteggi e cifre del contributo sono riportati nelle due tabelle allegate al decreto del Direttore Generale Cinema del Mibact. Nella prima, viene indicata la graduatoria delle iniziative ammesse e non ammesse al contributo. La seconda tabella indica invece, per ciascuna iniziativa, i punteggi parziali attributi per ciascun criterio di valutazione contenuto nel bando.

INIZIATIVE AMMESSE AL CONTRIBUTO

Il contributo maggiore è stato assegnato all’Associazione Nazionale Esercenti Cinema con il progetto “Giornate professionali di Cinema”, giunto alla sua 40° edizione. Il progetto riceverà un contributo di 120 mila euro. Cifre minori sono state invece assegnate a progetti come “Incontri del Cinema d’Essai – Mantova 2017” della Federazione Italiana Cinema d’Essai (70 mila euro) o a “Balkan Film Market – Albania” e “Ciao Italia – Sezione Cinema – Mosca – Russia”, entrambi dell’Anica. Queste ultime iniziative riceveranno rispettivamente 20 e 10 mila euro. Parte dei contributi finanzieranno, con 10 mila euro, l’Associazione Cinema Mundi con il progetto “Castello errante. Residenza Internazionale del cinema a Montenero Sabino”. Sei i progetti finanziati per Agis: “David Giovani” (60 mila euro), “Leoncino d’Oro” (35 mila euro), “Corso aggiornamento docenti” (10 mila euro), “Cinema e disagio giovanile” (10 mila euro), “Campus cinema scuola giovani” (15 mila euro) e “Settimana del Cinema a Spoltore” (5 mila euro).

I progetti esclusi dal provvedimento sono invece 27. Tra questi “Estate d’autore” della Federazione Italiana Cinema d’Essai e “Movie to Italy: promuovere l’Italia del Cinema” dell’Italian Film Commissions.

I progetti sono stati selezionati da una Commissione appositamente nominata dal decreto del Direttore generale Cinema del 5 febbraio scorso. La Commissione, incaricata della valutazione delle istanze presentate, aveva trasmesso la graduatoria completa con nota del 23 marzo scorso.

Contro il decreto, si specifica, è comunque ammesso ricorso al TAR entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla sua pubblicazione (8 giugno 2018).

I FONDI PER LA PROMOZIONE

È L’articolo 27 della Legge Cinema (l. 220/2016) a prevedere che il Mibact conceda contributi per il finanziamento di iniziative e manifestazioni finalizzate alle attività e alle iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva. Il finanziamento, come detto, è a valere sul Fondo per il cinema e l’audiovisivo.

Per dare attuazione all’articolo citato, il Mibact aveva provveduto alla pubblicazione del bando del 19 ottobre 2017, uno dei primi tre bandi della Legge Cinema e audiovisivo per la promozione del settore. Il bando aveva disciplinato le modalità di concessione di contributi, per l’anno 2017, per la realizzazione di progetti di promozione dell’internazionalizzazione del settore, di promozione, anche a fini turistici, dell’immagine dell’Italia attraverso il cinema e l’audiovisivo e miranti a favorire lo sviluppo della cultura cinematografica e audiovisiva in Italia.

Le iniziative dovevano inoltre essere finalizzate allo sviluppo del cinema e dell’audiovisivo sul piano artistico, culturale, tecnico ed economico, alla crescita economica, civile, all’integrazione sociale e alle relazioni interculturali mediante l’utilizzo del cinema e dell’audiovisivo. Finanziabili anche progetti che avrebbero realizzato indagini, studi, ricerche e valutazioni di impatto economico, industriale e occupazionale.

Approfondimenti:

Avviso relativo alla graduatoria

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