finanziamenti ue cultura“Il 19 giugno sarà presentato ufficialmente, in Commissione Cultura del Parlamento Europeo, il programma Europa Creativa 2021/2027 di cui abbiamo difeso l’autonomia, la continuità, arricchendo le opportunità e risorse (+27%) che comunque in Parlamento chiederemo di aumentare. Domani insieme ai vari interlocutori, associazioni culturali e il settore audiovisivo intendo presentare il programma e soprattutto raccogliere le proposte delle parti interessate. Al Forum Europeo di Milano ho chiesto che per la cultura si raddoppiasse il budget europeo cosa che non avviene con Europa Creativa ma lavorerò anche per ottenere più risorse. Domani, 15 giugno, ho convocato una riunione per fare il punto della situazione. Naturalmente, sarà un confronto complesso che dovrà tenere conto dell’equilibrio tra i diversi comparti nonché un equilibrio tra i diversi Paesi senza penalizzare i grandi paesi produttori come l’Italia. Siamo stati noi a chiedere l’apertura a Paesi terzi come associati in particolare ottenendo l’entrata della Tunisia. La sfida di Europa Creativa è duplice, anche alla luce dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale: mettere al centro la ricchezza del patrimonio europeo, con azioni che favoriscano la circolazione di idee; e, dall’altro, il rafforzamento della competitività dell’industria culturale e audiovisiva europea come fattore di nuova occupazione. Il Parlamento ha come obiettivo di chiudere entro aprile 2019, ovvero prima delle prossime elezioni, l’attuazione di questi programmi per consentire una rapida adozione e avviare tutte le procedure”.

Lo ha dichiarato l’europarlamentare Silvia Costa e relatrice Europa Creativa.

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